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Dal 13 al 22 marzo 2026 la XXIV edizione di Caprices Festival approda per la prima volta a Gstaad, inaugurando una nuova fase per uno dei festival di musica elettronica più riconosciuti in Europa. Il programma si sviluppa su due weekend distinti — 13–15 e 20–22 marzo – con oltre cento artisti tra DJ set, live elettronici e back-to-back che spaziano tra house, minimal, techno e sonorità underground contemporanee.
Il concept dell’edizione punta su un equilibrio tra esperienza club e dimensione immersiva in alta quota, con palchi panoramici, produzione sonora avanzata e una lineup pensata per un pubblico internazionale alla ricerca di qualità musicale e contesto paesaggistico unico. In questo scenario, cinque artisti in particolare offrono una chiave di lettura efficace della direzione artistica del 2026.
Sonja Moonear
La regina svizzera della house underground, Sonja Moonear ha iniziato con il pianoforte classico per poi tuffarsi nei rave ginevrini degli anni ’90. Residente storica al Weetamix, è celebre per i suoi set funky, trippy e imprevedibili, con groove ipnotici che mescolano deep house, minimal e tocchi psichedelici. Vincitrice di premi svizzeri e con oltre 25 anni di carriera, al Caprices 2026, in b2b con il mitico Ricardo Villalobos, regalerà selezioni chirurgiche e un’energia magnetica che trasforma ogni dancefloor in un viaggio senza fine – un must per chi ama la house raffinata e soulful in quota.
Jamie Jones

Il gallese Jamie Jones è l’incarnazione del tech-house groovy e solare: dai warehouse party londinesi agli Ibiza Paradise al DC10, ha costruito un impero con la label Hot Creations e il collettivo Hot Natured. I suoi set sono esplosioni di bassi elastici, melodie accattivanti e vibe positive che fanno ballare fino all’alba. Icona globale con un carisma irresistibile, al Caprices 2026 porterà quel suono signature che mescola house classica e influenze moderne – preparati a un dancefloor infinito, perfetto per le notti alpine illuminate dalle stelle.
Fumiya Tanaka

Leggenda vivente del techno giapponese, Fumiya Tanakac ha debuttato negli anni ’90 con la label Torema Records e album seminali come “Unknown Possibility”. Pioniere della minimal techno profonda e cerebrale, i suoi set sono viaggi sonori raffinati, ipnotici e stratificati, spesso con un tocco sperimentale che unisce influenze punk e acustiche. Con oltre 30 anni di carriera internazionale, al Caprices 2026 offrirà un’esperienza da intenditori: ritmi precisi, atmosfere dense e un’intensità che ti cattura completamente – ideale per perdersi tra le montagne in un set notturno indimenticabile.
Guti (live)

Gabriel Gutiérrez, aka Guti, è un artista unico: pianista jazz prodigio da giovane, ex star del rock argentino con dischi d’oro, ha portato la sua sensibilità live nel mondo house e techno underground. I suoi set dal vivo (tastiere, synth e improvvisazioni) sono emotivi, soulful e intensi, con groove house jazzati che trasmettono pura passione. Non un DJ tradizionale ma un performer che trasforma il palco in un concerto intimo e potente. Al Caprices 2026 il suo live promette momenti magici e commoventi – un highlight per chi cerca qualcosa di diverso, tra emozioni crude e ritmi irresistibili sotto le Alpi.
Shimza

Kholofelo Ashley Raphala, in arte Shimza, è uno dei talenti più esplosivi dell’afro house sudafricana: nato a Tembisa, ha conquistato il mondo con produzioni energiche, hit come “Uwrongo” e un sound che fonde ritmi tribali, deep bass e vibe globali. I suoi set sono carichi di groove irresistibili, effetti vocali e vinyl skills che infiammano il pubblico. Promoter attivo e figura carismatica, rappresenta l’espansione africana nella scena elettronica. Al Caprices 2026 porterà quell’energia solare e danzereccia che fa vibrare l’intera montagna – un set da non perdere per chi ama ritmi caldi e festosi in un contesto alpino surreale.