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Dramma a Casoria, 16enne muore dopo aver mangiato un gelato: attesa l'autopsia

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Un 16enne accusa un improvviso malore dopo aver consumato un gelato insieme agli amici in una gelateria di Casoria: inutili i soccorsi.

La morte improvvisa di un ragazzo di 16 anni a Casoria ha scosso profondamente la comunità locale e riacceso l’attenzione sui rischi legati alle allergie alimentari. Il giovane si è sentito male dopo aver mangiato un gelato in compagnia di amici, episodio ora al centro delle indagini delle autorità. Mentre si attendono gli esiti dell’autopsia per chiarire le cause del decesso, la città si stringe nel dolore e nel cordoglio per una tragedia che ha colpito una famiglia e l’intera comunità.

Casoria sotto choc, muore a 16 anni dopo aver mangiato un gelato: “Papà, aiutami”

Come riportato dal Corriere, nella tarda serata di sabato 16 maggio, poco dopo le 23, Adriano D’Orsi, 16 anni, si trovava con due amici in una gelateria di via Bologna a Casoria, in provincia di Napoli.

Dopo aver consumato un gelato, il ragazzo ha improvvisamente accusato un malore. La situazione è peggiorata rapidamente: gli amici lo hanno subito accompagnato verso l’abitazione del padre, che dista poche decine di metri dal locale.

Secondo la ricostruzione, il giovane soffriva di allergie già note e avrebbe scelto gusti che era solito consumare.

In quei momenti concitati, qualcuno ha tentato di aiutarlo anche con una somministrazione di cortisone, ma le sue condizioni erano ormai gravissime.

Prima di perdere conoscenza, Adriano avrebbe anche chiesto aiuto al padre: «Papà aiutami, non mi sento bene: sto svenendo». Quando il genitore è arrivato, il figlio era già in condizioni critiche. Poco dopo il cuore ha cessato di battere. I sanitari del 118, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Muore a 16 anni dopo aver mangiato un gelato: indagini, accertamenti e reazioni della comunità

Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Casoria, sotto il coordinamento della Procura di Napoli Nord. La salma del 16enne si trova all’obitorio di Giugliano in Campania, posta sotto sequestro in attesa dell’autopsia, che dovrà chiarire le cause della morte.

I militari avrebbero inoltre prelevato campioni dei gusti consumati nella gelateria per le analisi di laboratorio, una procedura standard che non implica responsabilità del locale, mentre non si esclude neppure l’ipotesi di un malore improvviso indipendente dall’alimentazione.

La madre del ragazzo si è affidata all’avvocato Francesco Petruzzi, mentre il padre Mario D’Orsi, sconvolto, ha dichiarato: «Non si può morire così, è un dolore troppo grande». Anche la madre, distrutta dal lutto, ha chiesto chiarezza: «Voglio giustizia, voglio sapere cos’è successo. Sono distrutta». La tragedia ha profondamente colpito Casoria. Il sindaco Raffaele Bene ha espresso il cordoglio della città affermando: «Ci sono notizie che una comunità non vorrebbe mai apprendere, soprattutto quando riguardano un ragazzo. La morte improvvisa di Adriano lascia un dolore enorme che attraversa l’intera città e colpisce profondamente ciascuno di noi». In un altro passaggio ha aggiunto: «Casoria oggi piange un suo figlio e lo fa con il cuore colmo di tristezza».