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Auto sulla folla a Modena: chi è Salim El Koudri e il percorso di salute mentale

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Auto sulla folla in via Emilia a Modena: alla guida Salim el Koudri, accertamenti in corso sulle condizioni dell’uomo, nessun legame con estremismi.

A Modena un’auto lanciata sulla folla ha travolto diversi pedoni nel centro cittadino. Alla guida del veicolo, una Citroen C3, si trovava Salim el Koudri, 31 anni, il cui gesto è ora al centro degli accertamenti per chiarire dinamica e movente. Le verifiche degli investigatori si concentrano sul contesto personale e clinico dell’uomo, mentre al momento non emergono elementi che indichino una matrice ideologica o collegamenti con ambienti estremisti.

Auto sulla folla a Modena: dinamica dei fatti e reazioni della comunità

L’episodio si è verificato nel centro di Modena, lungo la via Emilia, dove l’auto guidata da El Koudri ha improvvisamente investito diversi passanti. Le telecamere della zona avrebbe registrato l’intera sequenza: il veicolo che sopraggiunge a forte velocità, l’impatto con i pedoni e la successiva collisione con una vetrina.

Dopo lo schianto, il conducente ha tentato di allontanarsi, venendo però fermato poco dopo da alcuni cittadini.

Secondo le ricostruzioni investigative, come riportato dall’Ansa, non risulterebbero elementi che facciano pensare a un’azione pianificata o a un contesto ideologico. Anche nella sua abitazione non sarebbero stati trovati oggetti o simboli riconducibili a estremismi. Le autorità stanno esaminando contatti, movimenti e dispositivi elettronici per chiarire eventuali segnali pregressi di disagio o intenzionalità.

Al momento dell’arresto, inoltre, non sarebbero risultato sotto effetto di sostanze stupefacenti.

Auto sulla folla a Modena, chi è Salim El Koudri: “Non trovati segni di radicalizzazione”

Salim El Koudri, 31 anni, è nato a Seriate, in provincia di Bergamo, da famiglia di origini marocchine, ma è cresciuto e ha sempre vissuto nel territorio modenese, in particolare tra Ravarino e l’area circostante. Attualmente residente nel piccolo centro del Modenese, l’uomo è al centro delle indagini dopo aver investito diversi pedoni a Modena alla guida di una Citroen C3. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire il suo percorso personale e le possibili motivazioni di un gesto che appare ancora privo di una spiegazione chiara.

Dai primi accertamenti emergerebbe un profilo privo di precedenti penali: come riportato, è “incensurato, mai alcuna segnalazione”.

Si è laureato in Economia aziendale e, secondo le informazioni raccolte, sarebbe stato disoccupato e in cerca di occupazione. Le verifiche condotte anche sui dispositivi sequestrati non avrebbero evidenziato elementi utili a ipotizzare legami con ambienti radicali o organizzazioni eversive. Le fonti investigative, come riportato dall’Ansa, sottolineerebbero infatti che “non emergerebbero elementi che facciano pensare a percorsi di radicalizzazione o legami con gruppi jihadisti”.

Un aspetto centrale dell’inchiesta riguarda la sua condizione psicologica. Il giovane sarebbe stato seguito in passato dai servizi di salute mentale dell’ASL di Modena per disturbi della personalità riconducibili a un quadro schizoide, ma successivamente avrebbe interrotto il percorso di cura. Gli investigatori stanno quindi approfondendo la sua storia clinica e l’eventuale presenza di fragilità non trattate o peggiorate nel tempo.