Un grave incidente ha coinvolto una coppia di anziani travolti da un’auto a Milano, in zona Bicocca, mentre attraversavano la strada in viale Pirelli. L’impatto è stato violento e ha avuto conseguenze drammatiche, con un morto e una persona ricoverata in condizioni critiche, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti.
L’incidente in viale Pirelli a Milano
Sabato 16 maggio, in viale Pirelli, nel quartiere Bicocca di Milano, si è verificato un grave investimento che ha coinvolto una coppia di anziani mentre attraversava la strada. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, l’auto – una DR5 – stava percorrendo la carreggiata in direzione del centro città dopo essere partita da via Chiese.
Arrivata all’altezza dell’incrocio con via Vizzola, avrebbe urtato i due pedoni, che si trovavano sull’attraversamento. L’impatto è stato particolarmente violento e ha reso necessario l’intervento immediato dei sanitari del 118.
I soccorritori hanno trasportato d’urgenza il 77enne all’ospedale di Sesto San Giovanni, dove le sue condizioni sono apparse da subito critiche fino al decesso avvenuto poco dopo il ricovero.
La moglie è stata invece trasferita all’ospedale Niguarda di Milano, dove resta ricoverata in prognosi riservata e in condizioni gravi.
Il conducente del veicolo, un uomo di 60 anni, è stato assistito e portato al Civile di Sesto in stato di shock: gli accertamenti tossicologici avrebbero escluso la presenza di alcol o droghe. Le autorità stanno ancora lavorando per definire con precisione la dinamica e stabilire eventuali responsabilità.
Chi sono i coniugi travolti da un’auto a Milano: morto Frank Apisa, grave la moglie
Come riportato da Il Giorno, la vittima mortale è Frank Apisa, 77 anni, originario di Tampa, in Florida. Dalle informazioni raccolte, si era trasferito in Italia insieme alla moglie diversi anni fa e viveva a Milano dal 2009. Sui propri profili e nelle attività pubbliche si descriveva come pastore e fondatore di comunità religiose, ruolo che condivideva con la consorte.
Insieme a Pamela Apisa Fulcher, 75 anni, aveva dato vita a un progetto di carattere spirituale chiamato “Il rifugio”, una comunità di fede basata sulla condivisione religiosa e su un percorso di spiritualità comune. La donna, che si trova ora ricoverata in gravi condizioni, aveva seguito lo stesso impegno del marito nella gestione dell’attività religiosa. Dopo l’incidente, le autorità italiane hanno attivato i contatti con il Consolato degli Stati Uniti per informare i familiari residenti oltreoceano.