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Delitto di Garlasco, l’intercettazione del 2017 accende il dibattito su Andrea Sempio

Garlasco Andrea Sempio

Intercettazione del 2017 al centro del caso Poggi: nuovi dettagli su Andrea Sempio e presunti elementi mai valorizzati nelle prime indagini.

Nel nuovo sviluppo dell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, a Garlasco, l’attenzione degli investigatori si concentra su elementi già acquisiti in passato ma oggi riletti sotto una luce diversa. Tra questi, un’intercettazione del 2017 legata a Andrea Sempio sta tornando al centro del dibattito, alimentando ulteriori valutazioni da parte degli inquirenti e nuove interpretazioni mediatiche del caso.

Le lettere della mamma di Andrea Sempio a Alberto Stasi

Nelle ultime ore sono inoltre tornate alla luce due lettere scritte da Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, indirizzate ad Alberto Stasi mentre si trovava in carcere. I documenti, datati 16 dicembre 2018 e 31 gennaio 2019, sono stati analizzati nel programma Ore 14 Sera su Rai 2, condotto da Milo Infante.

Nel primo scritto, Ferrari racconterebbe anche la propria esperienza lavorativa nel sistema penitenziario e manifesterebbe un forte coinvolgimento emotivo nella vicenda giudiziaria del figlio: “negli anni ho lavorato come vigilatrice penitenziaria presso il carcere di Voghera, in molte celle c’era un cartello con scritto ‘con i soldi e l’amicizia lo metti in c… alla giustizia’.

Quanto è vero. La mia famiglia pagherà per anni per qualcosa di ingiusto, mio figlio è innocente. Ci siamo riempiti di debiti per pagare gli avvocati, ci avete rovinati“.

Nel secondo messaggio il tono si farebbe ancora più diretto, rivolgendosi sempre a Stasi: “Stai tranquillo, non ho intenzione di insultarti, ti basta guardarti allo specchio la mattina. Auguro solo a te e a tutti quelli che hanno fatto male alla mia famiglia e a mio figlio Andrea che Dio o il destino o la vita (chiamalo come vuoi) vi riservi nè più nè meno di ciò che vi siete meritati“.

La donna pare abbia aggiunto anche una dura osservazione nei confronti della madre di Stasi: “Un consiglio per tua madre: signora? se quando guarda negli occhi suo figlio vede un innocente (come ha dichiarato in tele alle Iene) le consiglio una bella visita oculistica, ne ha bisogno, ma da un oculista bravo“. E concluderebbe con un riferimento alle spese legali e alle indagini: “Se non ha i 120 euro per la visita glieli offro io. Ci siamo mangiati migliaia e migliaia di euro a causa delle vostre indagini difensive e da innocenti. 120 euro non mi cambieranno la vita. E se per caso ti venisse in mente di strumentalizzare queste due lettere per fare ancora qualcosa, sappi che le ho fotocopiate e sono state visionate da un avvocato. Addio“.

 

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Garlasco, spunta l’intercettazione ‘snobbata’ di Andrea Sempio su Chiara Poggi

Nel nuovo filone investigativo sull’omicidio di Chiara Poggi, in cui l’unico indagato risulta Andrea Sempio, è tornata al centro dell’attenzione un’intercettazione registrata nel 2017 che all’epoca non aveva ricevuto particolare rilievo. Secondo la Procura di Pavia, quel contenuto oggi assumerebbe un peso diverso, perché potrebbe delineare una forma di fissazione nei confronti della sorella maggiore di Marco Poggi.

A parlarne è stato Gianluca Zanella, fondatore di Darkside – storia Segreta d’Italia, durante la trasmissione Storie Italiane. Zanella pare abbia sottolineato l’esistenza di “un’intercettazione di cui si sta parlando poco“, richiamata anche nelle annotazioni del procuratore aggiunto Stefano Civardi. Nel passaggio riportato, si descriverebbe Andrea Sempio mentre parla da solo e sembra rievocare situazioni legate alla presenza di Chiara: “Andrea Sempio, parlando da solo, sembra quasi rievocare – e questo è anche un aspetto inedito – il fastidio che Chiara provava quando rientrava dal lavoro. Parla addirittura delle ore 18, mette quasi in bocca a Chiara Poggi delle parole, le fa dire, “ma c’è anche Andrea Sempio?”, come a dire “è ancora in casa?” e lui dice “sono rimasto fino a tardi“.

In base alle valutazioni degli investigatori, emergerebbe “l’ossessione nell’aspettare il ritorno di Chiara dal lavoro“. Lo stesso Zanella avrebbe osservato: “Molto strano che sia emersa solo oggi e non sia stata considerata significativa nel 2017“.