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Delitto di Garlasco, Andrea Sempio si difende a Quarto Grado: "Sono innocente"

Andrea Sempio si difende in un'intervista. L'annuncio a Quarto Grado

Dopo la nuova svolta del caso di Garlasco, Andrea Sempio ha deciso di rompere il silenzio e difendersi.

Andrea Sempio, unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, ha deciso di tornare a parlare ai microfoni di Quarto Grado per difendersi e ribadire la sua innocenza.

Delitto di Garlasco, Andrea Sempio si difende a Quarto Grado: “Sono innocente”

Andrea Sempio è tornato a parlare ai microfoni di Quarto Grado per la prima volta da quando la procura di Pavia ha chiuso le indagini sul delitto di Garlasco.

Non ho ammazzato io Chiara Poggi” ha dichiarato in esclusiva a Martina Maltagliati. “Siamo arrivati alla fine di questo percorso che va avanti da un anno e mezzo e questa è l’unica cosa buona” ha aggiunto, spiegando di essere sollevato dalla fine delle indagini. Quando la giornalista ha parlato dell’ambito sessuale in cui secondo gli inquirenti si sarebbe consumato il delitto, Sempio è andato avanti dicendo “non ho mai visto i video di Chiara, non c’è mai stato questo mio interesse verso Chiara“, aggiungendo che “Capisco che alla fine bisognava trovare un qualche tipo di movente ed è stato scelto questo“.

Andrea Sempio ha spiegato di non aver ancora sentito le intercettazioni e di non averne ancora parlato con le autorità, perciò non vuole parlarne neanche con la stampa e che quando sarà il momento verranno spiegate anche quelle cose.

Parlando di Marco Poggi, ha dichiarato che “Pensare che lui o la sua famiglia potessero avere dei dubbi nei miei confronti, ovviamente è un pensiero che mi farebbe star male.

Io però non lo credo. Non credo che loro abbiano avuto dei dubbi, nonostante tutto il bombardamento mediatico che c’è stato“. Per quanto riguarda gli audio ha ribadito di non ricordare tutto quello che è uscito e come è stato riportato. “Era venuto fuori il tema dove io scrivevo dell’omicidio di Garlasco e poi si era scoperto che era un compito che mi avevano dato da fare, non era una cosa che avevo scelto io di fare” ha sottolineato, per poi ribadire di essere convinto che nessuno della famiglia Poggi creda a queste cose. “Capisco l’odio che ci può essere contro di me, essendo la persona indagata… Ma verso la famiglia Poggi o verso Marco stesso, a me sono sembrati proprio il punto più viscido e basso della vicenda” ha aggiunto.

Andrea Sempio si difende a Quarto Grado: “Giusto che la legge faccia il suo lavoro”

Dopo un anno e mezzo di tensione e colpi a destra e sinistra, fai anche fatica a reagire, è come un pugile che prende sessanta pugni: dal ventesimo in poi li incassa e fine” ha dichiarato Andrea Sempio nella sua intervista, la prima da quando sono state chiuse le indagini sul caso di Garlasco. “Per ora non posso dire di essere una vittima, perché se ci sono dei sospetti, è giusto che la legge faccia il suo lavoro, è giusto che ci sia l’indagine. Non sono contento di questa situazione, ma non posso neanche dire ‘magistrati cattivi’ che se la prendono con me. Giusto che facciano il loro lavoro” ha aggiunto.

La giornalista gli ha fatto notare che anche lui ha dato degli elementi che sono risultati molto suggestivi. “Lo so che gli ho dato una mano a sembrare un tipo strano, già quando erano uscite delle intercettazioni nelle precedenti indagini” ha ammesso Andrea Sempio. Martina Maltagliati ha chiesto a Sempio per quale motivo se parlasse in auto da solo e ne scrivesse e perché scriveva anche di violenza e omicidi. “Ovviamente sono intercettazioni fatte nel momento in cui ero indagato. Facile indovinare che cosa avessi in testa in quel momento. Ovviamente pensieri girano attorno a quell’argomento, come da un anno e mezzo. È un anno e mezzo che dico che io mi sveglio e penso solo a questa storia