> > I Cesaroni 7 tra nostalgia e numeri: il confronto degli ascolti con le stagio...

I Cesaroni 7 tra nostalgia e numeri: il confronto degli ascolti con le stagioni precedenti

cesaroni 7 dati ascolti

Prima serata del 27 aprile: “La Buona Stella” si impone negli ascolti, superando “I Cesaroni – Il Ritorno” e gli altri programmi in onda.

La serata televisiva di lunedì 27 aprile 2026 ha visto una nuova sfida diretta tra Rai 1 e Canale 5, con il finale de La Buona Stella e la terza puntata de I Cesaroni – Il ritorno. Il confronto Auditel ha premiato la fiction di Rai 1, mentre la serie Mediaset continua a mostrare un andamento degli ascolti in calo rispetto all’esordio.

Il ritorno de I Cesaroni 7 e il peso del confronto con il passato

Il rilancio della storica serie di Canale 5 si è presentato con grandi aspettative, ma anche con il confronto inevitabile con le stagioni precedenti, che in passato avevano numeri decisamente più alti: si va dai 5-6 milioni delle prime stagioni fino ai circa 4 milioni della sesta, con picchi oltre il 30% di share nel periodo d’oro.

L’attuale settima stagione, invece, ha risentito sia del rinnovamento del cast sia dell’assenza di alcuni volti storici, elementi che hanno diviso il pubblico.

Claudio Amendola ha riconosciuto queste difficoltà, e nel programma di FanPage, Non è la Tv, ha sottolineato come fosse previsto che una parte degli spettatori potesse non ritrovare lo spirito originario della serie.

L’attore ha anche evidenziato la complessità di interpretare oggi i dati Auditel, sempre più influenzati da nuove modalità di rilevazione: “Adesso è molto difficile stabilire il successo o meno di una fiction. I numeri ultimamente sono tanto bizzarri e vanno interpretati con cautela. Bisogna attendere, il calcolo è piuttosto lungo, il total share è una cosa che non sai subito.

I Cesaroni 7 a confronto con il passato: i dati degli ascolti

La terza puntata de I Cesaroni – Il ritorno ha raccolto 2.140.000 spettatori con il 15,2% di share, confermando una nuova flessione dopo il forte esordio della stagione. Il debutto aveva infatti raggiunto 3.486.000 telespettatori e il 22,6% di share, mentre la seconda puntata era già scesa a 2.301.000 spettatori e il 16,9%. Un calo progressivo che, rispetto alla prima serata, segna una perdita complessiva di circa 1,3 milioni di spettatori e oltre sette punti percentuali. La concorrenza di Rai 1 con La Buona Stella ha invece chiuso la sua corsa televisiva con 2.736.000 spettatori e il 17,3% di share, risultato sufficiente a vincere la serata. Anche rispetto alla settimana precedente la fiction è rimasta sostanzialmente stabile (2.741.000 spettatori e 16,9%), segno di una tenuta più solida del pubblico.

I Cesaroni hanno attraversato nel tempo una progressiva evoluzione negli ascolti, partendo da risultati molto elevati nelle prime stagioni fino a un fisiologico calo nelle successive. La prima stagione, andata in onda il 15 settembre 2006, ha registrato 5.564.000 telespettatori con il 26,44% di share. Ancora più alti i numeri della seconda stagione del 2008, con punte fino a 6.885.000 spettatori e oltre il 31% di share per uno degli episodi. Già dalla terza stagione (2009), complice anche la forte concorrenza del Festival di Sanremo, gli ascolti si sono attestati a 5.615.000 spettatori con il 20,77% di share. La quarta stagione (2010) ha mantenuto una buona tenuta con 5.123.000 spettatori e il 24,92%, mentre la quinta (2012) è scesa a 4.513.000 con il 18,91%.

Infine, la sesta stagione (2014) ha segnato un ulteriore calo, fermandosi a 3.952.000 spettatori e il 16,05% di share, evidenziando il progressivo ridimensionamento degli ascolti rispetto al picco delle prime stagioni.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Mediaset Infinity (@mediasetinfinity)