La situazione a Ceuta con i migranti non è certamente facile da gestire il governo spagnolo ha già mostrato di aver difficoltà a far uscire i migranti rimasti nell’ex clave che non avendo alcun controllo esterno sono liberi di fare ciò che vogliono mentre tentano di sopravvivere, tra questo anche gesti davvero brutti e inattesi.
Nessun animale dovrebbe essere toccato
A seguito di un terribile episodio avvenuto sulla spiaggia è arrivata una petizione su Change.org da animalisti che sottolineano un gesto naturale, nessun animale, a maggor ragione le specie considerate rare, devono essere toccate dall’uomo.
Un valore che non viene recepito da chi è in un territorio in cui si sente ostile e cerca ogni mezzo e pretesto per dimostrare la propria presenza di dominio poiché nessuno ha il coraggio di fermarli contestarli delle loro azioni.
Ucciso un cucciolo di delfino a Ceuta
La notizia è stata pubblicata ieri 3 settembre ma molto probabilmente è avvenuta il giorno precedente e testimonia quanto sia difficile la situazione nell’ex-clave spagnola.
Un migrante ha visto un cucciolo di delfino in difficoltà affacciarsi a riva, intontito per la situazione che si trovava ad affrontare ed ha ben pensato di colpirlo con un bastone uccidendolo.
Come se non bastasse ha poi esibito il cetaceo ucciso come fosse un trofeo. Purtroppo, come riportato da Today.it, chi ha commesso il reato è scappato e non è nemmeno stato rintracciato.
Ma la violenza sugli animali non si è placata con il delfino e un altro migrante nella zona del Pantano, protetta dalla salvaguardia ambientale spagnola, ha preso un uccello e ne ha legato le zampe con delle fasciette per impedirgli di volare.
Un testione lo ha visto e ha provato a seguirlo in attesa dell’arrivo della Guardia Civil ma poi l’uomo colpevole del gesto non è nè stato rintracciato nè tantomeno arrestato per quanto compiuto.
