Essere figli di celebrità significa crescere sotto occhi costantemente puntati, imparando presto a distinguere tra affetto sincero e curiosità superficiale. Chanel Totti, figlia di Ilary Blasi e Francesco Totti, racconta il suo percorso di normalità, ironia e maturità, tra l’esordio televisivo a Pechino Express e la gestione della separazione dei genitori sotto i riflettori.
Chanel Totti: un debutto televisivo tra sfide e ironia
Dal prossimo 12 marzo, Chanel Totti sarà protagonista della nuova edizione di Pechino Express, viaggiando tra Indonesia, Cina e Giappone insieme a Filippo Laurino, suo amico d’infanzia e figlio dell’agente di sua madre, Ilary Blasi.
La coppia verrà presentata da Costantino Della Gherardesca come i #Raccomandati, un’etichetta che Chanel accoglie con autoironia: “È un nome che ci rappresenta, abbiamo usato l’autoironia. Se non ce lo diciamo da soli, ce lo diranno gli altri. Mi sento raccomandata fino a un certo punto, dopo il quale te la devi vedere tu”, dichiara in una intervista al Corriere.
Nonostante il debutto sul piccolo schermo, Chanel non ha intenzione di intraprendere una carriera televisiva: “Sto studiando comunicazione, faccio l’università. Essendo ancora piccola, non ho le idee chiare”.
La giovane si descrive come una persona normale, consapevole delle sfide legate al suo essere figlia d’arte: “Cerco di non darci peso, ma è vero che essendo figlia di sei etichettata, quindi non è semplice. C’è anche chi ti avvicina perché pensa di poterti sfruttare”.
La sua maturità emerge anche nel modo in cui parla della personalità: “Caratterialmente somiglio totalmente a mamma. Sono rompiscatole come lei: se devo dire qualcosa non mi tengo un cecio in bocca. Papà è di meno parole”.
Chanel Totti sul divorzio dei genitori Francesco Totti e Ilary Blasi: “Non è stato semplice”
Chanel ha scelto di raccontarsi pubblicamente dopo anni di silenzio, affrontando con equilibrio uno degli episodi più delicati della sua vita: la separazione di Ilary Blasi e Francesco Totti. “Non siamo né la prima né l’ultima famiglia che attraversa questa cosa. Ma essendo sotto i riflettori non è stato facile, soprattutto per me e mio fratello, visto che siamo riusciti a preservare la nostra sorellina”, spiega.
I giudizi esterni e i commenti sui social hanno reso l’esperienza più complicata, ma Chanel sottolinea il valore della protezione familiare: “La gente parla, specie sui social, ma dietro quei telefoni c’eravamo noi: alla fine in casi come questi ci vanno a rimettere i figli, oltre che i genitori”.
La giovane evidenzia inoltre l’importanza del sostegno reciproco: “I figli devono stare vicino ai genitori nonostante tutto. In quei momenti c’eravamo solo noi”. Il suo racconto mette in luce la crescita anticipata di chi, pur vivendo sotto i riflettori, cerca di mantenere una vita normale e relazioni autentiche, trovando forza nella famiglia e negli amici più stretti.