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“Chiara Ferragni deve restituire l’Ambrogino d’Oro”, la Lega attacca l’influencer sul caso “nonna di Fedez”

“Chiara Ferragni deve restituire l’Ambrogino d’Oro”, la Lega attacca l’influencer e lo fa per mezzo dei consiglieri comunali Max Bastoni e Gabriele Abbiati

I "Ferragnez" alla consegna dell'Ambrogino
L’arrivo di Fedez e Chiara Ferragni a Palazzo Marino per ricevere l’Ambrogino d’Oro, Milano, 07 dicembre 2020. ANSA / Matteo Corner

Chiara Ferragni deve restituire l’Ambrogino d’Oro, lo chiede a gran voce la Lega di Milano dopo il duro attacco dell’influencer alla gestione lombarda di pandemia e  campagna vaccinale. A sostanziare l’attacco sono Max Bastoni e Gabriele Abbiati, consiglieri leghisti del comune di Milano.

“Apprendiamo con sdegno la strumentalizzazione con la quale Chiara Ferragni ha voluto attaccare Regione Lombardia e chi in questi mesi sta lavorando per vaccinare il maggior numero di lombardi. Falsificare una notizia al solo fine di mettere sotto attacco la Regione, non solo non è corretto ma appare anche come un atto di falsa propaganda politica, degna dei peggiori regimi comunisti”. 

“Ferragni deve restituire l’Ambrogino d’Oro”: ecco perché

Ma c’è di più: “Riteniamo, inoltre, che personaggi che si prestano a queste falsificazioni non siano degni di poter ricevere l’Ambrogino d’Oro.  Quindi la signora Ferragni restituisca l’attestato e si metta al lavoro seriamente per il bene dei milanesi e dei lombardi”. Si, ma cosa era successo? E cosa aveva dato fuoco alle polveri fra l’influencer e il Carroccio? Tutto era cominciato con il racconto della Ferragni sulla nonna 90enne del marito Fedez.

La signora Luciana Violini pare fosse stata chiamata per essere vaccinata ieri, 2 aprile, solo perché la stessa influencer aveva sollevato il caso. E questo perché il giorno prima la Ferragni aveva punto la sanità lombarda sul nervo scoperto del preferenzialismo mediatico. 

Da Instagram alla replica di Ats Milano

Lo aveva fatto con alcune storie su Instagram. Chiedendosi: “E cosa succede alle altre nonne che non hanno chi può  farsi sentire mediaticamente?”. La replica di Ats Milano non si era fatta attendere: “Ats riceve ogni giorno decine di segnalazioni in merito a cittadini over 80 che non sono stati ancora convocati per la vaccinazione anti Covid. Alla luce di verifiche nella maggior parte di casi si tratta di disguidi dovuti ad errori nella compilazione della domanda. Tutte queste persone vengono contattate telefonicamente e convocate per la somministrazione. Nessuno dei nostri operatori ha chiesto alla signora se fosse ‘la nonna di Fedez’”. 

Ats: verifiche per i recuperi sugli over 80

“La somministrazione offerta oggi alla signora citata da Chiara Ferragni (che ha omesso il comune di residenza nella compilazione dell’adesione) è avvenuta anche per altri cittadini. Come annunciato si sta concludendo la fase della campagna dedicata alla categoria over 80, quindi si stanno compiendo le ultime verifiche per recuperare tutti coloro che hanno aderito”.

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.


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BRUNO
3 Aprile 2021 13:13

Solo ora qualcuno si accorge di che tipo di persona sia!!!!!!!!

BRUNO
3 Aprile 2021 13:17

Solo ora ci si accorge di che brutta persona sia!!!!!!


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Giampiero Casoni

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.

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