Dal 22 al 25 ottobre Bologna accoglie la nuova edizione di Auto e Moto d’Epoca 2026, la più grande esposizione europea dedicata ai veicoli storici. Con una superficie di 235.000 metri quadrati, 14 padiglioni e quattro percorsi tematici, l’evento si conferma come punto di riferimento per collezionisti, restauratori e curiosi.
Il mercato delle meraviglie: numeri, espositori e prezzi
All’interno dei padiglioni di Bologna Fiere operano centinaia di dealer internazionali – tra cui Galleria Aaldering, Metropole e OldtimerFarm – affiancati da un gran numero di privati che propongono le proprie gemme su quattro ruote. Si contano più di 5.000 veicoli, che spaziano dalle icone degli anni ’60 alle giovane-timer degli anni ’80-90, fino a supercar contemporanee.
I prezzi di ingresso sono stati calibrati per tutti: €58 il giovedì, €35 il venerdì, €27 per il sabato o la domenica, con riduzioni per adolescenti e persone con disabilità.
Le dieci regine della fiera
Tra le centinaia di esemplari esposti, dieci modelli sono stati evidenziati come “regine”. Si parte dall’Alfa Romeo 164 Q4, una berlina scura dotata di motore 3.0 V6 Busso e trazione integrale Viscomatic, per poi passare all’Alfa Romeo 33 Quadrifoglio Oro del 1984, proposta a €6.500, con 1.5 L boxer a doppio carburatore.
Al quarto posto troviamo la Bentley Continental GT nera, alimentata da un W12 6.0 L biturbo, mentre la BMW R 90 S del 1975 domina la sezione moto con il suo boxer bicilindrico da 900 cc capace di 200 km/h.
La terza fila di regine comprende piccole rarità: la Fiat Giannini 126 GP del 1978, verniciata di azzurro e recante la targa “Asi”; la Fiat Uno 60 S prima serie con interni in velluto e alzacristalli elettrici; e la Ford Consul 315 degli anni ’60, proposta a €9.500 con il caratteristico lunotto capovolto. La sezione finale ospita la Lancia Stratos HF rossa, disegnata da Marcello Gandini e spinta da un V6 2.4 L centrale; la Rolls-Royce Silver Spirit grigia con V8 6.75 L e sospensioni idropneumatiche a €9.900; e infine la Volkswagen Golf “prima serie e mezzo” in argento metallizzato, opera di Giorgetto Giugiaro.
Leggende delle corse di durata: la mostra “Icons of Speed”
Il tema centrale dell’edizione 2026 è la mostra Icons of Speed – Endurance Legends, che ricostruisce più di cinquanta anni di gare di resistenza. Dodici vetture da corsa sono collocate nel padiglione d’ingresso di Via Costituzione, tra le quali spiccano la Porsche 917 nella livrea Gulf, la Porsche 956 Rothmans, la Sauber C9 vincitrice di Le Mans 1989, la Bentley EXP Speed 8 (podio 2001) e le famose Lancia Beta Montecarlo Turbo, LC1 e LC2. Rarità come la Bugatti EB110 LM, l’unica ad aver corso a Le Mans, la Maserati MC12 Corsa (solo 15 esemplari) e l’Alfa Romeo Tipo 33 completano il quadro.
Molti di questi capolavori provengono da collezioni di rilievo internazionale, tra cui la Nationales Automuseum – The Loh Collection e la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica. Per gli appassionati di modellismo, la casa Spark ha lanciato un’edizione limitata in scala 1:43 della Lancia LC1, disponibile esclusivamente durante la fiera.
Altre attrazioni: rally, Corvette e heritage
Oltre alla sezione “Endurance”, il Salone propone una serie di eventi collaterali. Il Rally Gruppo B, organizzato con Rallylegend, celebra i mostri turbo della stagione d’oro dei rally. Il European Corvette Day, in programma il 25 ottobre, riunisce le sportività americane in collaborazione con il National Corvette Museum del Kentucky e il CNO American Motors Club.
Il settore “Heritage” vede la partecipazione di Stellantis con Alfa Romeo, il Padiglione Motor Valley, l’ASI Village e lo spazio ACI, mentre un’area dedicata a ricambi originali, modellismo e orologi vintage è gestita da Time on Show e Beauty Garage by Cosmoprof.
Infine, la fiera pone l’accento sull’impatto sociale del motorismo storico: la federazione FIVA, che riunisce 71 Paesi, segnala che in Italia più di 20 milioni di persone si identificano come appassionate di veicoli storici. Progetti inclusivi coinvolgono persone con disabilità e giovani, promuovendo l’uso di biocarburanti per ridurre le emissioni delle auto d’epoca.
