> > Ferrari Luce: design audace e potenza da 1.050 CV

Ferrari Luce: design audace e potenza da 1.050 CV

Ferrari Luce: design audace e potenza da 1.050 CV

Ferrari Luce, la prima auto elettrica di Maranello, nasce da un dialogo con Jeff Bezos e un design firmato Jony Ive, suscitando grandi entusiasmi e altrettante polemiche.

Il presidente di Ferrari, John Elkann ha presentato la Ferrari Luce durante l’evento Wave by Vento alle Ogr di Torino. La vettura, totalmente elettrica, ha subito acceso un vivace dibattito: i numeri parlano chiari, 1,3 miliardi di persone nel mondo l’hanno vista, ma le reazioni sono state spesso polarizzate. Nonostante le critiche, Elkann ha affermato che la discussione ha rafforzato la fiducia dell’azienda nel progetto, ribadendo che “non avevamo in alcun modo intenzione di fare una Ferrari controversa”.

L’origine del progetto: dal dialogo con Jeff Bezos alle prime idee

Nel, una conversazione informale con Jeff Bezos ha acceso la scintilla. Bezos, pur non conoscendo a fondo le automobili, ha sottolineato l’importanza dell’innovazione e ha suggerito di esplorare seriamente la possibilità di una Ferrari elettrica. Elkann ricorda: “Non so nulla di automobili, ma so molto di innovazione e penso che tu debba riflettere seriamente sulla costruzione di una Ferrari elettrica”.

Da quel momento, l’obiettivo non era solo produrre un’auto elettrica, ma capire “che cosa Ferrari avrebbe potuto realizzare sfruttando le nuove tecnologie”.

Il ruolo di Jony Ive nella definizione del design

Durante la pandemia, quando Jony Ive aveva lasciato Apple per fondare LoveFrom Elkann ha chiesto consigli su come “pensare in Ferrari”.

Ive ha descritto la scelta come un atto di “coraggio e lungimiranza”, aggiungendo che “nessuno chiedeva a Ferrari di risolvere il problema di una vettura elettrica”. Per Ive, la Luce non è solo un modello futuro, ma “una parte del futuro di Ferrari”.

Design e performance: potenza, estetica e le prime proposte di tuning

La Ferrari Luce vanta quattro motori elettrici che erogano una potenza complessiva di 1.050 CV una cifra che la colloca tra le supercar più potenti al mondo. Il suo design, però, rompe gli schemi tradizionali: linee più pulite, una superficie vetrata ampia e un abitacolo avvolgente. Il pubblico giapponese, mercato chiave per Ferrari, ha accolto il modello con entusiasmo, definendolo “incredibilmente positivo”.

Il design non è stato l’unico elemento a suscitare discussioni. Recenti render di Vossen Wheels propongono un primo tuning per la Luce, equipaggiandola con quattro cerchi G2-13T da 22″ ultra leggeri e dal profilo aerodinamico. L’assetto è stato abbassato al punto da far pensare che “tra passaruota e pneumatici sembra esserci spazio per un foglio di carta”. Inoltre, è stato aggiunto un alettone posteriore che conferisce un aspetto più aggressivo, prevedendo un costo di circa 8.000 euro per il set completo. Pur essendo solo un render, il progetto dimostra l’interesse del mercato per personalizzazioni estreme.

In risposta alle critiche sulla presentazione, Ferrari ha organizzato una riunione interna per valutare ogni aspetto, dalle immagini alla percezione della “fisicità” della macchina. Elkann ha osservato che “ogni persona che l’ha vista dal vivo è rimasta sorpresa rispetto alle fotografie”, sottolineando la necessità di comunicare in modo più efficace la realtà del veicolo.

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