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In vista delle Olimpiadi e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Coca-Cola HBC si prepara a introdurre un modello innovativo di distribuzione delle bevande, ponendo particolare attenzione alla sostenibilità e all’efficienza operativa. Questo progetto non solo ha l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, ma offre anche una prospettiva a lungo termine per l’intero settore.
Il ruolo dello stabilimento CircularPET
Situato a Gaglianico, nei pressi di Biella, lo stabilimento CircularPET rappresenta un esempio di innovazione industriale. Trasformato da un’area dismessa a un centro di eccellenza, questo impianto è in grado di lavorare fino a 30.000 tonnellate di plastica riciclata ogni anno. Grazie a un investimento di 30 milioni di euro, Coca-Cola HBC ha sviluppato tecnologie avanzate per convertire il PET post-consumo in nuove bottiglie, promuovendo così un ciclo produttivo circolare.
Un approccio integrato alla sostenibilità
Il modello di distribuzione presentato da Coca-Cola HBC non si limita alla produzione di bottiglie in plastica riciclata al 100%. Esso si estende a una logistica sostenibile, con l’impiego di mezzi elettrici nelle aree urbane e mezzi alimentati a biocarburanti per le località montane. Questa strategia garantisce un impatto ambientale ridotto durante l’intera manifestazione sportiva.
Innovazioni nel packaging e nel riciclo
Coca-Cola HBC ha già implementato un cambiamento significativo nel packaging delle proprie bevande. Le bottiglie sono completamente realizzate in rPET, ad eccezione di tappi e etichette. Questo cambiamento, visibile anche nell’acqua ufficiale dei Giochi, rappresenta un passo importante verso la riduzione della plastica vergine e il miglioramento della qualità ambientale.
Raccolta e riciclo efficiente
Coca-Cola HBC ha avviato una collaborazione con Coripet, consorzio dedicato al riciclo delle bottiglie in PET, per garantire una raccolta efficace delle bottiglie durante i Giochi. Saranno installati cestini specifici per la raccolta delle bottiglie di plastica, affiancati da ecocompattatori che riconoscono e compattano i contenitori. Questo approccio facilita il processo di riciclo e contribuisce a ridurre i rifiuti.
Impatto duraturo oltre i Giochi
Il modello di sostenibilità di Coca-Cola HBC per Milano Cortina 2026 è progettato per avere un impatto duraturo, non limitandosi a un’iniziativa temporanea. Al termine dei Giochi, le tecnologie e le infrastrutture sviluppate saranno trasferite a punti vendita in tutta Italia. Questo trasferimento contribuirà a una maggiore efficienza energetica e a una gestione sostenibile delle risorse.
Giangiacomo Pierini, direttore Corporate Affairs & Sustainability di Coca-Cola HBC Italia, evidenzia l’importanza di un approccio sostenibile: “La nostra visione a lungo termine, supportata da investimenti e tecnologia, ci consente di trasformare un rifiuto in una risorsa strategica per il futuro. Desideriamo che il nostro impegno per la sostenibilità sia percepibile a tutti i visitatori dei Giochi”.