L’8 agosto 2026, il Belgio ha commemorato il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle, dove persero la vita 262 lavoratori, tra cui 163 immigrati italiani. Questo evento ha suscitato riflessioni profonde sulla memoria, la politica e le migrazioni, con momenti di tensione e dichiarazioni significative.
La commemorazione e il gesto controverso della CGIL
Durante la cerimonia tenutasi a Charleroi, alcuni rappresentanti della CGIL hanno scelto di voltare le spalle mentre il Presidente del Senato Ignazio La Russa leggeva il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Questo gesto è stato duramente criticato dalla Premier Giorgia Meloni, che lo ha definito grave e vergognoso.
Meloni ha sottolineato che Marcinelle non è il luogo per le divisioni politiche ma un luogo di memoria e rispetto per la dignità del lavoro.
Anche Carlo Fidanza, Capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, ha condannato il gesto, definendolo patetico e vergognoso.
Le parole del Presidente Mattarella
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio in occasione del 70° anniversario della tragedia, ricordando il prezzo umano pagato dagli emigrati italiani. Ha sottolineato l’importanza di agire affinché simili sciagure non si ripetano e che la gestione dei flussi migratori obbedisca a criteri di rispetto della dignità delle persone.
Mattarella ha anche ricordato che le vittime di Marcinelle sono parte dell’identità collettiva del nostro Paese e che la tragedia ha acquisito profonda valenza simbolica per tutta l’Europa. Ha annunciato che la Commissione europea ha deciso di proporre l’8 agosto come Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro.
Marcinelle e le migrazioni: un parallelo controverso
Durante la cerimonia, il sindaco di Charleroi, Thomas Dermine, ha lanciato un parallelo tra i lavoratori di Marcinelle e i migranti di Ceuta, suscitando reazioni contrastanti. Questo ha riportato l’attenzione sulle tensioni tra Italia e Spagna riguardo alla gestione dei flussi migratori.
La Premier Meloni ha ricordato che Marcinelle è anche il simbolo del contributo che decine di milioni di italiani hanno dato al benessere di intere Nazioni e continenti, mantenendo sempre un legame profondo con la madrepatria. Ha sottolineato l’importanza di difendere i valori di lavoro, libertà e dignità.
La commemorazione del 70° anniversario della tragedia di Marcinelle ha quindi suscitato riflessioni profonde sulla memoria, la politica e le migrazioni, con momenti di tensione e dichiarazioni significative che hanno riacceso il dibattito su questi temi cruciali.
