> > Cosa fa Alberto Genovese oggi?

Cosa fa Alberto Genovese oggi?

Cosa fa Alberto Genovese oggi?

Il nome di Alberto Genovese è tornato a essere associato a nuovi progetti nel mondo dell’innovazione e, allo stesso tempo, a iniziative con una forte componente sociale.

Il nome di Alberto Genovese è tornato a essere associato a nuovi progetti nel mondo dell’innovazione e, allo stesso tempo, a iniziative con una forte componente sociale.

Almeno per quanto è emerso finora, le attività che ruotano intorno alla sua figura comprendono la nuova startup assicurativa digitale Laura.it, la Fondazione Laura e Alberto Genovese ETS, il sostegno al Movimento Italiano Diritti Detenuti e l’attività con Nessuno tocchi Caino, dove Genovese si occupa di fundraising.

Un quadro che potrebbe non esaurire tutti i progetti a cui sta lavorando, ma che permette già di delineare la nuova fase delle sue attività, tra tecnologia, impresa e iniziative legate al sociale.

Laura.it: il nuovo progetto da 40 milioni di euro

Il progetto che segna il ritorno di Alberto Genovese nel mondo delle startup è Laura.it, nuova realtà digitale dedicata al settore delle assicurazioni auto.

La startup punta a ripensare l’esperienza dell’RC Auto attraverso un modello digitale, con preventivi immediati, gestione della polizza tramite app, assistenza 24 ore su 24 e strumenti pensati per personalizzare l’offerta anche in base allo stile di guida degli automobilisti.

A far parlare del progetto sono anche i numeri. Laura.it ha già raccolto 8,5 milioni di euro, con un valuation cap fissato a 40 milioni di euro, una cifra importante per una società ancora nella fase iniziale del proprio sviluppo. Un’operazione che ha attirato l’attenzione del mondo delle startup e degli investitori ancora prima del pieno lancio commerciale.

La società, Laura S.p.A., ha sede a Milano. Alla guida operativa c’è Sebastiano Cappa, manager con esperienza nel settore delle startup, affiancato da Federico Travella, fondatore del venture builder Novity.

Dietro al progetto, Alberto Genovese viene indicato come ideatore e figura strategica, anche se il suo nome non compare formalmente tra le cariche societarie. Laura.it rappresenta così il suo ritorno a un settore che conosce molto bene, quello delle piattaforme digitali applicate ai servizi assicurativi.

La Fondazione Laura e Alberto Genovese

Parallelamente all’innovazione imprenditoriale c’è un secondo progetto, con finalità completamente differenti: la Fondazione Laura e Alberto Genovese ETS.

La Fondazione concentra la propria attività sul sostegno alle persone che affrontano problemi di dipendenza e, in particolare, alle loro famiglie.

Uno dei principi alla base del progetto è che una dipendenza non coinvolga soltanto la persona direttamente interessata, ma abbia conseguenze importanti anche sui genitori, sui fratelli, sui figli e sulle persone che le stanno accanto.

Per questo la Fondazione mette a disposizione colloqui psicologici online per i familiari, orientamento, consulenza familiare e percorsi di cura, con un’équipe multidisciplinare. La Carta dei Servizi distingue tra prestazioni gratuite e altri servizi per i quali può essere previsto un rimborso parziale dei costi.

Sul proprio sito la Fondazione dichiara di avere già supportato oltre 900 famiglie e di aver erogato più di 3.400 colloqui psicologici, numeri che mostrano come il progetto abbia ormai assunto una dimensione operativa concreta.

Il ruolo della sorella Laura Genovese

Una figura centrale nella Fondazione è Laura Genovese, sorella di Alberto e avvocata con esperienza nel diritto di famiglia, dei minori e nella mediazione familiare.

È Laura a spiegare come l’esperienza vissuta all’interno della propria famiglia abbia generato l’esigenza di creare uno spazio capace di aiutare altre persone che si trovano ad affrontare una situazione di dipendenza all’interno del proprio nucleo familiare.

La Fondazione vuole quindi essere soprattutto un punto di ascolto e orientamento: un luogo nel quale le famiglie possano rivolgersi a professionisti e comprendere quali passi intraprendere.

Le attività comprendono anche l’Ambulatorio di Milano e la Casa di Stefano, una struttura situata a Bodio Lomnago, in provincia di Varese.

Sul sito ufficiale della Fondazione, Alberto Genovese viene oggi indicato come impegnato nelle attività legate alla Fondazione stessa e nel sostegno a iniziative rivolte alle persone detenute.

Il Movimento Italiano Diritti Detenuti

Il terzo fronte è infatti quello del Movimento Italiano Diritti Detenuti, associazione ETS che opera sui temi dei diritti fondamentali, della giustizia riparativa e del reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute ed ex detenute.

Il Movimento dichiara di essere nato dall’iniziativa di persone detenute, ex detenute e volontari e di lavorare attraverso un gruppo composto, tra gli altri, da giuristi, ricercatori, professionisti e sviluppatori.

Un elemento interessante è proprio la componente tecnologica: secondo la presentazione ufficiale, il Movimento vuole trasformare anche il lavoro digitale in uno strumento concreto di formazione e reinserimento.

L’attività riguarda temi come il reinserimento lavorativo, l’accesso ai diritti fondamentali, le condizioni di detenzione e la giustizia riparativa.

La Fondazione Laura e Alberto Genovese ETS figura inoltre tra i finanziatori del Movimento, insieme a volontari e attivisti per i diritti umani.

La fondatrice del Movimento, Giulia Troncatti, racconta sul sito dell’associazione che il rapporto con la Fondazione ha contribuito alla nascita del progetto e che dal confronto con Alberto Genovese sul legame tra dipendenze, detenzione e reinserimento si è sviluppata una collaborazione più ampia.

Cosa fa quindi Alberto Genovese oggi?

La risposta, ad oggi, non può essere ricondotta a una sola attività.

Il nome di Alberto Genovese è tornato a essere legato al mondo delle startup attraverso Laura.it, il nuovo progetto assicurativo digitale che punta su tecnologia, semplificazione dei processi e nuovi servizi per gli automobilisti.

Un altro fronte è quello della Fondazione Laura e Alberto Genovese, portata avanti insieme alla sorella Laura e impegnata nel sostegno alle persone con problemi di dipendenza e alle loro famiglie..

A questo si aggiunge il Movimento Italiano Diritti Detenuti, attivo sui temi dei diritti, della formazione e del reinserimento delle persone detenute ed ex detenute. Un ambito che si intreccia anche con la sua attività in Nessuno tocchi Caino, dove Genovese si occupa di fundraising.

Questi, almeno, sono i progetti e le attività che oggi risultano visibili. Un quadro che racconta una fase nuova e piuttosto articolata del suo percorso, divisa tra il ritorno all’innovazione imprenditoriale e iniziative legate alle dipendenze, ai diritti e al reinserimento.

 

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app