In un cassetto dello Studio Ovale ci sarebbe una lettera con le istruzioni su cosa fare in caso di morte di Donald Trump. I dettagli.
Donald Trump e la lettera a Vance: “Ecco cosa fare se mi uccidono”
Qualora Donald Trump dovesse morire, o per morte naturale o perché assassinato, oppure se dovesse lasciare la Casa Bianca per altri motivi, a succedergli sarà J.D.
Vance. Il vicepresidente Usa è infatti il primo in linea di successione. Il Tycoon, in un cassetto della scrivania dello Studio Ovale, avrebbe lasciato una lettera indirizzata proprio a Vance, su cosa fare in caso in cui venga ucciso. Ciò per lo meno è quanto rivelato nel podcast “Pod Force One” dal capo dell’antiterrorismo dell’amministrazione americana, Sebastian Gorka: “C’è una lettera nel cassetto del Resolute Desk, indirizzata al vicepresidente, nel caso in cui dovesse accadergli qualcosa”.
Ciò che c’è scritto non si può rivelare: “Abbiamo dei protocolli, credetemi. Non sono dei protocolli di cui posso discutere, ma ne abbiamo.” Gorka ha sottolineato che tale pianificazione rientra in una strategia “di proiezione di forza verso avversari come Cina, Iran e Russia.“
Donald Trump e gli attentati
Donald Trump ricordiamo è già scampato a tre attentati contro la sua vita, l’ultimo qualche mese fa durante il gala dei media alla Casa Bianca.
Dopo la notizia della lettera di Trump per Vance, sono rispuntate le teorie dei complottisti, con Joe Rogan che, in una puntata del suo podacast, ha detto che Trump potrebbe essere nel mirino delle grandi compagnie petrolifere per i suoi tentativi di abbassare il prezzo della benzina.