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Covid, Crisanti: “Se avessi un parente non vaccinato al pranzo di Natale gli chiederei un tampone”

Per trascorrere un Natale in sicurezza, Andrea Crisanti consiglia un tampone ai parenti non vaccinati invitati a casa per le feste.

Crisanti Natale tampone

Il Natale è ormai alle porte e gli italiani sperano di trascorrere delle festività all’insegna della spensieratezza, riassaporando il bello di giornate condivise con gli affetti più cari, dai parenti agli amici. Tuttavia, gli effetti della quarta ondata cominciano a farsi sentire anche in Italia, con le prime Regioni che tornano in zona gialla e i contagi in aumento da Nord a Sud.

Il vaccino resta la soluzione per proteggersi dal virus e contenerne la diffusione: per Andrea Crisanti, in vista del pranzo o del cenone di Natale, i parenti non vaccinati dovrebbero presentarsi dopo aver effettuato un tampone.

Crisanti, a Natale i parenti non vaccinati dovrebbero fare un tampone: il consiglio dell’esperto

Da sempre critico sull’uso dei tamponi antigenici, che potrebbero non accertare correttamente l’eventuale positività al Covid-19, Andrea Crisanti raccomanda di prestare massima attenzione e prudenza durante le feste di Natale, quando i contatti e gli assembramenti potrebbero intensificarsi.

Dopo le festività del 2020, all’insegna dell’isolamento e del lockdown, gli italiani sperano di vivere un Natale all’insegna della condivisione e della serenità. Tuttavia, abbassare la guarda proprio adesso che i contagi sono in aumento (anche nel nostro Paese) sarebbe un grosso sbaglio. Servono ancora accortezze: per trascorrere una Natale in sicurezza, restando in famiglia e non soli in casa, è bene prima sottoporsi al vaccino anti-Covid o, qualora tra i parenti o gli amici ci fossero dei non vaccinati, ricorrere a un tampone.

Lo ha sottolineato lo stesso Crisanti ai microfoni di “Un Giorno da Pecora”, su Rai Radio1.

Crisanti, a Natale i parenti non vaccinati dovrebbero fare un tampone: le sue parole

“Se avessi un parente non vaccinato al pranzo di Natale gli chiederei di fare un tampone”, ha detto chiaramente Andrea Crisanti.

L’esperto, infatti, ha fatto sapere: “In questo momento sto organizzando le cene per le feste e chiedo a tutti di fare prima un tampone molecolare, perché il rapido è meno preciso.

Crisanti, per Natale tampone ai non vaccinati e l’importanza della terza dose

Intervenuto a “Un Giorno da Pecora”, Crisanti ha parlato anche della terza dose, fondamentale per rafforzare gli anticorpi contro il Covid.Magari si sapesse quanto dura. Quel che ci dice l’esperienza di Israele è che ripristina totalmente la protezione, ha commentato.

Poi ha ricordato: “In genere la terza dose, per tutti i vaccini, prevede il richiamo dopo un anno”.

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