Genova, funerali di Stato per le vittime del ponte Morandi
Crollo Genova, funerali di Stato per 19 vittime
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Crollo Genova, funerali di Stato per 19 vittime

Genova, i funerali di Stato
Genova, i funerali di Stato

Il presidente Mattarella e diversi ministri sono stati accolti con un applauso. Fischi per i rappresentanti del Pd.

Alle ore 11.30 sono cominciati i funerali di Stato per le vittime del ponte Morandi. Le esequie sono state eseguite nel padiglione blu Jean Nouvel della Fiera di Genova, gremito di cittadini e autorità. Sono 19 le bare presenti alla funzione, una in più rispetto a quanto previsto in un primo momento. Si è aggiunto un uomo francese, che va ad accrescere il numero di cittadini stranieri che vengono ricordati durante il funerale: oltre ai quattro francesi, ci sono due albanesi, due cileni e un colombiano. La vittima più giovane è Samuele, di soli 8 anni. La sua bara è stata posta davanti all’altare, circondata dalle altre a semicerchio, tutte ricoperte da fiori gialli. Sull’altare il tipico crocefisso delle Confraternite liguri, realizzato da artigiani locali.

Bagnasco: “Genova ferita”

Il cardinale Angelo Bagnasco ha parlato del “cuore squarciato” di Genova, una città che ha subito una “ferita profonda” e che ora deve convivere con uno “sconfinato dolore per coloro che hanno perso la vita e per i dispersi, per i loro familiari, i feriti, i molti sfollati”. Una tragedia che non può essere cancellata da nessuna “parola umana, seppure sincera”. Lo smarrimento e l’incredulità davanti a tanti morti “ci hanno fatto toccare ancora una volta e in maniera brutale l’inesorabile fragilità della condizione umana”. Il discorso del cardinale è stato interrotto da un forte applauso quando ha ricordato che Genova è forte e non si arrende neppure davanti alle tragedie.

Applausi anche per i numerosi vigili del fuoco presenti alla funzione.

Molti di loro hanno scelto di indossare le uniformi da lavoro, ancora sporche per i detriti. Hanno ricevuto calorose manifestazioni di affetto dalle famiglie delle vittime, che li hanno ringraziati per la loro “professionalità generosa” e per non aver mai smesso di cercare i loro cari.

Il funerale

Il mondo politico

Presente al funerale il presidente Mattarella, che ha raggiunto il padiglione dopo aver visitato personalmente il luogo della tragedia. Insieme a lui ci sono i ministri Salvini, Di Maio e Toninelli e il governatore Toti, accolti da lunghi applausi. Sono stati invece fischiati i rappresentati del Pd, in particolare il segretario Maurizio Martina e l’ex ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Assente l’ex premier Matteo Renzi.

Alla funzione hanno partecipato anche alcuni vertici di Autostrade per l’Italia, l’ad Giovanni Castellucci e il presidente Fabio Cerchiai. Si temono proteste e disordini per ritorsioni contro i rappresentanti della società.

Genoa e Sampdoria

Anche il mondo del calcio ha reso omaggio alle vittime del ponte Morandi.

Presenti i giocatori di Genoa e Sampdoria, uniti nel dolore della propria città. Insieme a loro anche i presidenti Ferrero e Preziosi e gli allenatori Ballardini e Giampaolo. I due club calcistici hanno scelto di rinviare le partite, rispettivamente contro il Milan e contro la Fiorentina, per lutto.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 576 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.