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Genova, trovata famiglia in auto: le vittime salgono a 41

Si continua a scavare sotto i resti del ponte Morandi, due persone risultano ancora disperse. Il premier Conte: revocata la concessione ad Autostrade.

Genova, sale a 41 il numero di vittime
Genova, sale a 41 il numero di vittime

Continua a salire il bilancio delle vittime del crollo del ponte Morandi. Nella notte, tra le macerie, è stata ritrovata un’auto con a bordo la famiglia Cecala: i genitori, Cristian e Dawna, e la figlia Kristal, di 9 anni. Sono morti schiacciati da un blocco di cemento che faceva parte di un pilone sull’argine sinistro del Polcevera. In attesa dell’identificazione dei corpi, sale a 41 il numero non ufficiale di morti nella tragedia di Genova. Un bilancio che potrebbe ulteriormente salire, dal momento che due persone risultano ancora disperse.

Genova, governo contro Autostrade

Mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie, il governo prende posizione contro Autostrade per l’Italia. Il premier Conte ha annunciato che verrà chiesta la revoca della concessione alla società per la gestione della rete stradale.

La procedura è partita per volere dello stesso Presidente del Consiglio. Autostrade avrà diritto a quindici giorni per presentare eventuali controdeduzioni. La ricostruzione è fondamentale, ha dichiarato Conte, ma non è sufficiente perché non basta a risanare la ferita inferta in primo luogo alle famiglie delle vittime, ma anche a tutto il Paese. Il premier ha annunciato che Genova rappresenterà una svolta nella gestione dei beni pubblici. D’ora in avanti tutti i concessionari avranno l’obbligo di “reinvestire buona parte degli utili nell’ammodernamento delle infrastrutture” e di “rispettare gli obblighi di manutenzione“. Da settembre, il governo esigerà un’adeguata documentazione relativa agli nvestimenti da parte delle società.

Manutenzione e prevenzione serviranno a evitare tragedie come quelle del ponte Morandi. La causa del crollo è ancora incerta, ma Antonio Brencich, professore all’Università di Genova e membro della commissione che si occupa del caso, ha avanzato un’ipotesi.

All’origine del crollo potrebbe esserci il cedimento di uno strallo, ovvero uno dei tiranti dell’infrastruttura, collegati ai piloni.

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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