Festeggia l'indeterminato e una collega l'abbraccia: costola rotta | Notizie.it
Festeggia l’indeterminato e una collega l’abbraccia: costola rotta
Cronaca

Festeggia l’indeterminato e una collega l’abbraccia: costola rotta

Troppi festeggiamenti per l'indeterminato: si rompe 2 costole
Festa per il lavoro a tempo indeterminato: si rompe 2 costole

Protagonista una 56enne di Cesano: troppo forte l'abbraccio della collega. La donna ha provato a resistere ma poi è andata al pronto soccorso.

I festeggiamenti per il contratto a tempo indeterminato si sono trasformati in una ‘disavventura’ per una 56enne di Cesano (frazione di Senigallia, in provincia di Ancona). Alla So.di.co, azienda di cosmesi, una donna ha comunicato la splendida notizia alle colleghe ma qualcosa è andato decisamente storto. “Una di loro mi ha addirittura abbracciato e sollevato da terra” il racconto iniziale della protagonista di questa curiosa vicenda come riporta il Corriere Adriatico.

“Ho sentito subito un dolore forte”

L’abbraccio è stato troppo caloroso: “Ho sentito subito un forte dolore, come se qualcosa si fosse rotto. Le ho chiesto di rimettermi giù. Il dolore si è calmato e ho ripreso a lavorare, è aumentato di nuovo ma la mattina seguente sono andata a lavorare”. La 56enne ha stretto i denti presentandosi regolarmente in azienda: non voleva infatti dare una cattiva impressione stando a casa dopo la firma sul contratto. Ma la situazione non è affatto migliorata con il trascorrere dei giorni: “Sabato e domenica sono stata sempre male, lunedì avevo preso un giorno di ferie per accompagnare mia figlia a fare la risonanza magnetica”.

“Facevo fatica a respirare”

Le condizioni sono peggiorate e quindi la donna si è decisa a farsi visitare: “Alle 7, quando siamo arrivate in ospedale, faticavo a respirare dal dolore.

Le ho detto di andare a fare la risonanza da sola perché io mi sarei fermata al pronto soccorso e così ho fatto“. Dalla visita è emerso, come detto, la rottura di una costola provocata dall’entusiasmo ‘eccessivo’ della collega.


© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche