Aggressione a Torino, uomo ferito con tre colpi di accetta
Aggressione a Torino, uomo ferito con tre colpi di accetta
Cronaca

Aggressione a Torino, uomo ferito con tre colpi di accetta

Torino, aggressione in centro
Torino, aggressione in centro

Un nigeriano è stato aggredito in via Pietro Micca, nel centro di Torino. Un uomo di origine straniera lo ha colpito con un'accetta.

Un uomo è stato aggredito in centro a Torino, sotto i portici di via Pietro Micca. Il ferito, di origine nigeriana, è stato colpito con un’accetta da un uno straniero. L’uomo ferito è stato ricoverato all’ospedale Mauriziano. La prognosi è al momento riservata. Le ferite sembrano superficiali, ma ha riportato un grave trauma cranico. L’aggressore è riuscito a fuggire verso via Cernaia prima dell’arrivo della polizia. Diversi testimoni hanno raccontato che indossava un gilet arancione, simile a quelli utilizzati da chi lavora in un cantiere. Prima di colpire il nigeriano, avrebbe pronunciato alcune confuse parole in italiano. Al termine dell’aggressione, ha rubato lo zaino della vittima e lo ha usato per nascondere l’arma.

Torino, caccia all’aggressore

L’aggressione è avvenuta intorno alle ore 12. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale, per regolare il traffico cittadino e consentire alla squadra mobile di effettuare i rilievi. Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato Centro.

Le forze dell’ordine hanno fermato diversi autobus e tram della zona, che hanno ripreso il servizio dopo pochi minuti.

Uno dei testimoni dell’aggressione è Salvatore, uno studente universitario di Torino. Il ragazzo stava passeggiando sotto i portici di via Micca insieme alla madre. “Mi ha superato quest’uomo con il gilet arancione che ha sorpreso l’altro alle spalle, colpendolo alla testa”, ha raccontato a Torino Today. “Quando l’aggredito è crollato a terra, l’aggressore gli ha sfilato lo zaino nel quale ha nascosto l’accetta per poi andare via senza particolare fretta”. Un altro testimone, citato da Repubblica, ha dichiarato: “Lo stava inseguendo e lo ha colpito quattro volte sulla testa. Urlava che quell’altro gli aveva rubato in casa“.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 2076 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.