×

Sea Watch punta verso Siracusa, Salvini: “Ennesima provocazione”

La Sea Watch 3 cerca riparo dal maltempo sotto Siracusa. Salvini ribadisce la linea dei porti chiusi mentre Di Maio convoca l'ambasciatore olandese.

Sea Watch 3

La nave Sea Watch 3 con a bordo 42 migranti, in mare da cinque giorni, si sta dirigendo verso Siracusa, al limite delle acque territoriali italiane, per mettersi al riparo dal maltempo. Matteo Salvini parla di “ennesima provocazione” e ribadisce che la linea del governo sui porti chiusi “non cambia”.

Luigi Di Maio annuncia invece la convocazione dell’ambasciatore olandese.

Onde alte 7 metri

“La nave Ong Sea Watch 3 avrà dal governo italiano supporto medico e sanitario qualora ne avesse necessità, ma la invito ancora a puntare la prua verso Marsiglia. Questa nave, come vedete in foto, batte bandiera olandese e si trova ora a pochi chilometri dalle coste italiane” chiarisce su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio.

La nave è da ormai cinque giorni nel Mediterraneo, dopo il salvataggio di 47 migranti.

Finora, nessun Paese europeo ha aperto i suoi porti ma in mare la situazione rischia di diventare pericolosa, perché a causa del maltempo ci sarebbero onde alte anche sette metri. Il capitano della Sea Watch 3 ha deciso quindi di dirigersi verso Nord per trovare riparo dalle intemperie sotto Siracusa, al limite delle acque territoriali italiane.

Anche se “l’amministrazione comunale di Siracusa è pronta ad accogliere i 47 migranti che si trovano in mare aperto, a bordo della Sea Watch 3, avvalendosi della collaborazione della Curia e di tante associazione che sono state contattate e hanno dato la loro disponibilità” come annuncia il sindaco Francesco Italia, il governo giallo-verde ribadisce che “la nostra linea non cambia, né cambierà” come dichiara Matteo Salvini.

Convocato l’ambasciatore olandese

Su Facebook il ministro dell’Interno parla infatti di una “ennesima provocazione in vista: – aggiungendo – dopo aver sostato per giorni in acque maltesi, la nave olandese Sea Watch 3 con 47 a bordo si sta dirigendo verso l’Italia. Nessuno sbarcherà in Italia“. “Pronti a mandare medicine, viveri e ciò che dovesse servire ma i porti italiani sono e resteranno chiusi” ribadisce.

Sulla stessa linea il leader del M5S che annuncia inoltre la convocazione dell’ambasciatore olandese per “chiedergli che intenzioni abbia il suo governo”.

“Chiederanno, assieme a noi, alla Sea Watch 3 di andare a Marsiglia o li faranno sbarcare a Rotterdam? – domanda quindi Luigi Di Maio – Noi siamo disposti alla massima collaborazione, ma la nostra linea sulle Ong non cambia”.

Contents.media
Ultima ora