Firenze, condannati 3 anarchici per la bomba che ferì un artificiere
Cronaca

Firenze, condannati 3 anarchici per la bomba che ferì un artificiere

firenze bomba capodanno
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Nella notte di Capodanno 2016 una bomba venne posizionata a Firenze. Dopo anni dall'accaduto sono stati condannati i responsabili.

Mario Vece è l’artificiere rimasto ferito nel tentativo di disinnescare la bomba posizionata nella notte di Capodanno del 2016 a Firenze. Il giudice della Corte d’Assise del capoluogo toscana ha condannato tre dei quattro anarchici. Inoltre, è stato riqualificato il reato di tentato omicidio in lesioni personali gravissime. Infine, le pene inflitte ai responsabili Pierloreto Fallanca, Giovanni Ghezzi eSalvatore Vespertino sono rispettivamente di 9 anni e 6 mesi, 9 anni 10 mesi e 15 giorni e 9 anni.

Firenze, bomba a Capodanno

Il processo di condanna ha coinvolto 28 esponenti anarchici accusati di associazione a delinquere, manifestazione non preavvisata, imbrattamento, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, oltre alle 3 condanne è stato invece assolto Nicola Almerigogna. Nonostante ciò, però, Almerigogna è stato condannato a 2 anni e 15 giorni per associazione a delinquere e manifestazione non preavvisata. In favore dell’artificiere, infine, Fallanca, Ghezzi e Vespertino dovranno risarcire 70 mila euro. Gli anarchici presenti in aula avevano interrotto la lettura delle condanne con delle urla: la polizia, però, ha riportato l’ordine.

Infine, un gruppo di circa 50 anarchici si è riunito all’esterno del palazzo di Giustizia fiorentino: anche in questo caso la polizia ha mantenuto una situazione pacifica.

Risarcimento a Casapound

Il giudice per la parte civile ha stabilito un risarcimento di 30 mila euro a Casapound, uno di 5 mila al sindacato di polizia Siulp, oltre a una provvisionale di 10 mila euro al Viminale e al Ministero della Difesa. Infine, previsti anche 5 mila euro per l’associazione culturale Il Bargello.


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Laura Pellegrini
Classe 1998, cresciuta condividendo il sogno del padre. Veronese di origini, ma milanese acquisita. Studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società" con un grande sogno nel cassetto: costruire una carriera internazionale e un nome nel giornalismo politico. Amante dei viaggi e curiosa rispetto ai fatti di attualità, insegue con determinazione il suo obbiettivo.