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Omicidio Willy, fratelli Bianchi nullatenenti dalla vita agiata

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I fratelli Bianchi, aggressori di Willy Monteiro, mostravano la loro vita agiata pur essendo nullatenenti

Fratelli Bianchi
Fratelli Bianchi

I fratelli Bianchi, Marco e Gabriele, indagati per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, mostravano sui social una vita agiata da veri re. Guardando i loro scatti in molti si sono chiesti con quali risorse riuscivano a mantenere quel tenore di vita così ostentato.

Abiti firmati, orologi di marca, accessori all’ultima moda, moto e vacanze da sogno in luoghi spesso inavvicinabili per molte persone. Come riuscivano a permettersi una vita del genere pur risultando nullatenenti?

La vita agiata dei fratelli Bianchi

La vita agiata ostentata sui social dai fratelli Bianchi fa nascere moltissime domande sulle loro entrate economiche. Gabriele, da qualche mese, aveva aperto un piccolo negozio di frutta e verdura a Cori, in provincia di Latina.

Mauro De Lellis, sindaco della cittadina, ha già avviato le pratiche per il ritiro della licenza. In questo locale lavorava anche il fratello Marco, ma difficile pensare che questo tipo di entrate possano bastare per mantenere un certo tenore di vita. La famiglia Bianchi abita in una frazione di Artena e il papà dei due ragazzi ha un’impresa di pozzi, mentre gli altri due figli hanno due attività commerciali, ovvero un’enoteca e un negozio di alimentari.

Marco e Gabriele risultano a tutti gli effetti nullatenenti. I due hanno interrotto a metà la scuola e hanno avuto dei lavori saltuari. Proprio per questo motivo potrebbero partire degli accertamenti di natura patrimoniale.

Eppure i due ragazzi ostentavano in tutti i modi il lusso e il loro temperamento era già noto alle forze dell’ordine, visto che i due ragazzi hanno accumulato un bel numero di denunce, tra cui alcune per spaccio di stupefacenti. Marco ha alle spalle denunce per rissa, lesioni personali e spaccio, mentre Gabriele per minacce, lesioni, porto di oggetti atti a offendere e spaccio. Ad Artena e Lariano i due ragazzi sono stati definiti “sopra le regole”, “spocchiosi” e “chiassosi”.

Le persone hanno sottolineato che ci sono state spesso delle risse in cui i fratelli Bianchi sono risultati coinvolti.

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


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Saki Sanobashi
9 Settembre 2020 21:55

M.U. R. (Materiale Umano Rimpiazzabile)

DNM
9 Settembre 2020 22:13

Sono spacciatori, ecco il perchè della loro vita agiata.

Trainwreck
10 Settembre 2020 01:10

Bruciati vivi in piazza per dare l esempio

Trainwreck
10 Settembre 2020 01:11

Avete un unico difetto 💩 respirate ancora

simo
10 Settembre 2020 09:38

Si ma come cazzo si mantengono sti fosse,n
? Una merda di articolo puntato su sta risposta e manco la scrivere figli di puttanata ritardati

Giancarlo Saveriano
10 Settembre 2020 16:34

Ebbene questi due microcefali, provenienti da una famiglia sottocolta e materialista, i loro “proventi” li ottenevano attraverso spaccio ed eventuali “commissioni criminali”. Ciò spiega la loro vita agiata. Insomma due criminali. Non scevra da colpe la Questura che, nel caso di specie, avrebbe potuto adottare misure cautelari come per es “l’avviso orale”,
o si sarebbe potuto ricorrere, da parte di chiunque, alla richiesta di applicazione dell’art. 1 del T.U. di P.S.. Ma le Istituzioni nulla, per cui è mera ipocrisia da parte di esse ricorrere a frasi di circostanza. Avv. Giancarlo Saveriano.

Gastone
11 Settembre 2020 09:45

soggetti da carcere duro ed è troppo poco

Antonio
11 Settembre 2020 10:28

Solo le foto la dicono lunga su che personaggi potevano essere. In galera a vita e buttare via la chiave.


Contatti:
Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

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