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Le multe previste per chi non rispetta le norme anti covid

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Le multe previste per la violazione delle norme covid da parte di persone fisiche e esercizi commerciali.

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Dal nuovo dpcm del 18 ottobre, così come dalle ordinanza regionali e comunali, vengono fuori una serie di norme anti covid necessarie per cercare di arenare l’avanzata dell’infezione. Per le tante regole sono naturalmente previste altrettante multe per coloro che non dovessero rispettarle.

In tal senso il comando del generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana, ha realizzato un’apposita guida per i controlli con tutte le multe previste per cittadini e esercizi commerciali. 

Norme covid: le multe previste

In totale si tratta di circa 20 sanzioni divisibili tra quelle rivolte alle persone fisiche, ridotte a 280 euro che diventato 560 in caso di recidiva, e quelle riguardanti gli esercizi commerciali per i quali si segue lo stesso criterio della precedente categoria.

Multe previste per le persone fisiche

Per le persone fisiche le irregolarità commettibili sono poco più di 10 e riguardano il mancato uso della mascherina all’aperto e al chiuso, il divieto di assembramento e il mancato rispetto delle regole sul distanziamento fisico. Ci sono poi le sanzioni per il mancato rispetto della quarantena, per chi svolge sport di contatto o la partecipare a manifestazioni pubbliche in forma non statica.

La misura ridotta a 280 euro può essere poi applicata a chi sosta davanti ai locali con cibi e bevande dalle 18 alle 24 e per chi partecipa a feste all’aperto, sagre, fiere e congressi.

Multe previste per gli esercizi commerciali

Per gli esercizi commerciali vige lo stesso tariffario previsto per le persone fisiche: sanzioni in misura ridotta a 280 euro, che raddoppiano, 560, in caso di recidiva. Queste possono riguardare le sale giochi o bingo che esercitano l’attività fuori dagli orari consentiti, dalle 8 alle 21, i negozi che non garantiscono il rispetto dei protocolli relativi all’uso di mascherina, distanziamento e ingressi scaglionati.

Attenzione anche ai ristoranti che incaperebbero in eventuali conseguenze con tavoli con più di 6 persone sedute o consentendo la consumazione al banco anche dopo le 18. Le discoteche (da intendersi come attività da ballo) devono restare chiuse e in questo caso alla normale sanzione si aggiungerebbe anche la chiusura per 5 giorni del locale.

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.


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Riccardo Castrichini

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.

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