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Covid, Michele Izzo è morto a 36 anni lasciando moglie e 2 figli

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Il 36enne Michele Izzo è morto per Coronavirus al San Pio di Benevento.

Covid, morto a Benevento il giovane Michele Izzo
A Benevento è morto per Coronavirus il 36enne Michele Izzo.

Michele Izzo, 36 anni, di Arpaia, una località in provincia di Benevento, è morto per Covid all’ospedale San Pio, dove era ricoverato da molti giorni. Izzo è una delle più giovani vittime del Covid in Valle Caudina. Lascia moglie e due figli.

Morto Michele Izzo per Covid

La Valle Caudina piange Michele Izzo, giovane vittima del Covid-19. Il 36enne, residente ad Arpaia, lascia due figli piccoli e la moglie. Il decesso è avvenuto nella giornata di lunedì 23 novembre nel reparto Covid dell’ospedale San Pio di Benevento dove l’uomo si trovava ricoverato da 28 giorni.

Le sue condizioni sono peggiorate nella tarda serata di domenica 22 novembre: il giovane è stato trasferito in terapia intensiva, dove purtroppo non ce l’ha fatta. Izzo aveva effettuato poche ore prima del suo aggravamento alcune videochiamate a familiari e amici per un saluto, dal momento che le regole anti-Covid impediscono le visite ai pazienti ricoverati.

Tantissimi i messaggi di cordoglio

Numerosi sono i messaggi di cordoglio: “Non si può morire a 36 anni…..Senza parole ….il Covid 19 ha portato via il Carissimo Michele Izzo.

Dio lo abbia in Paradiso.La sua sposa con i figli, i genitori e familiari tutti, possano avere tanta forza per rialzarsi. Accanto alla comunità di Arpaia che non può abbracciare questo suo figlio. Piangiamo e soffriamo con voi. Massima solidarietà e vicinanza. Michele l’Amico di tutti. L’uomo dell’allegria, accoglienza , generosità, altruismo, della festa.. la sua voce era un megafono…”. Poi ancora: “Ricordo in particolare il giorno del suo matrimonio nella Santissima Annunziata di Airola ” nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, finché morte non ci separi”…. Grazie per il tuo grande Cuore. Invisilmente se ne va come Gesù avvolto in un lenzuolo. Preghiamo per la sua Anima. Requiem”.

Nata a Melito Porto Salvo (RC) nel 1982, si è laureata in Giurisprudenza nel 2011 presso l’università “Mediterranea” di Reggio Calabria e ha conseguito l’abilitazione forense nel 2016. Collabora con Notizie.it, Blasting News e alcuni blog di wine & food.


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Giuseppina Maria Rosaria Sgrò

Nata a Melito Porto Salvo (RC) nel 1982, si è laureata in Giurisprudenza nel 2011 presso l’università “Mediterranea” di Reggio Calabria e ha conseguito l’abilitazione forense nel 2016. Collabora con Notizie.it, Blasting News e alcuni blog di wine & food.

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