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Strage di Erba, Rosa Bazzi positiva al Covid: “Asintomatica”

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La donna al momento è nel reparto Covid del carcere, ma è totalmente asintomatica.

Rosa Bazzi e Olindo Romano
Rosa Bazzi e Olindo Romano

Rosa Bazzi, ritenuta colpevole insieme al marito della strage di Erba, è risultata positiva al Covid-19. Fabio Schembri, avvocato difensore, lo ha confermato a Fanpage.it. La donna è asintomatica, sta bene ed è stata spostata nel reparto Covid del carcere di Bollate.

Rosa Bazzi positiva al Covid

Sì, Rosa è positiva, al momento di trova al reparto Covid del carcere di Bollate, dove resta comunque ristretta. La signora Bazzi sta bene, al momento non presenta sintomi, la situazione non è affatto preoccupante” ha spiegato l’avvocato milanese Fabio Schembri, che difende la signora Bazzi. Negli ultimi giorni si è parlato nuovamente di Rosa Bazzi e Olindo Romano, che sono stati condannati all’ergastolo per la strage di Erba.

La difesa ha ricevuto il no della Cassazione all’esame di alcuni nuovi reperti. “Leggeremo le motivazioni della Cassazione, ma voglio precisare che andremo comunque avanti nella richiesta di revisione della sentenza che ha condannato Rosa Bazzi all’ergastolo. Se non dovessimo avere il consenso all’esame di quei campioni, avremo una carta in meno, ma giocheremo comunque la partita fino alla fine. Abbiamo altri elementi per dimostrare l’estraneità della coppia alla strage e lo faremo” ha spiegato l’avvocato.

L’anniversario del massacro avvenuto in via Diaz si sta avvicinando. Quel giorno hanno perso la vita Raffaella Castagna, la madre Paola Galli, il figlio Youssef, di soli due anni, e la vicina di casa Valeria Cherubini. Tutti sono stati colpiti con sprangate e coltellate. Dopo aver ucciso le vittime, i colpevoli sono stati identificati nella coppia formata da Olindo Romano e Rosa Bazzi, per ben tre gradi di giudizio. I due erano gli inquilini del piano terra e appiccarono il fuoco nell’appartamento. I pompieri, sopraggiunti sul posto, hanno scoperto che le vittime erano state uccise prima del rogo. Secondo quanto è stato ricostruito, il movente della strage è stato individuato nei rapporti conflittuali tra le due famiglie.

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


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Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

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