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Vaccino, AstraZeneca: “Nessuna prova su aumento embolia o trombosi”

Lo ha reso noto la casa farmaceutica AstraZeneca. Non ci sarebbe alcuna prova sull’aumento di rischio embolia o trombosi.

Vaccino nota AstraZeneca
Vaccino nota AstraZeneca

Non ci sarebbe alcuna prova sull’aumento di rischio di embolia polmonare o trombosi. Lo ha fatto sapere la casa farmaceutica AstraZeneca che in una nota ha messo in evidenza come durante i controlli di qualità non siano stati rilevati criticità “che possano avere avuto un impatto sulla qualità, sicurezza, efficacia del lotto in questione”.

Nel frattempo sono diverse le regioni italiane tra cui la Sicilia e la Puglia hanno provveduto a sospendere l’utilizzo del lotto interessato.

Vaccino, la nota di AstraZeneca

“Da un’analisi dei nostri dati di sicurezza su oltre 10 milioni di somministrazioni non è emersa alcuna prova di un aumento del rischio di embolia polmonare o trombosi venosa profonda in qualsiasi gruppo di età, sesso, lotto o in qualsiasi paese in cui è stato utilizzato il vaccino”.

Questa la dichiarazione da parte di AstraZeneca che ha provveduto a rassicurare sulla qualità del lotto precisando come AIFA ne sia stata informata.

“Il numero di questi eventi è significativamente inferiore nei soggetti vaccinati rispetto al numero osservato nella popolazione generale. AstraZeneca intende inoltre precisare che dagli accertamenti di qualità internamente effettuati a seguito della segnalazione di AIFA, non si sono evidenziati aspetti che possano avere avuto un impatto sulla qualità, sicurezza, efficacia del lotto in questione e di questo è stata prontamente informata l’AIFA”

Lotto sospeso in Sicilia

Nel frattempo l’assessore alla sanità siciliana Ruggero Razza ha fatto sapere in conferenza stampa che riguardo all’utilizzo del lotto ABV2856 “Il lotto in questione non è stato distribuito solo in Sicilia ma anche in altre regioni. Da noi ne sono arrivate 20.500 dosi, ne sono state somministrate 18.194. Delle rimanenti 2.306 abbiamo sospeso l’inoculazione”.

Ha poi proseguito: “Ho sentito il ministro Speranza che ci ha confermato la sospensione solo per questo lotto e la richiesta del governo italiano ad Aifa ed Ema di fare controlli a tutto campo. Il nostro auspicio, per evitare che la campagna di vaccinazione possa avere un contraccolpo, è che da parte dell’Aifa e dell’Ema vi siano al più presto delle parole ancora più chiare”.

Lopalco: “Vogliamo tranquillizzare i cittadini”

Anche la Puglia come la Sicilia ha provveduto a bloccare il lotto ABV2856. A confermarlo l’assessore alla sanità Lopalco che ad ANSA ha dichiarato: “Le attuali vaccinazioni proseguiranno con altri lotti. Vogliamo tranquillizzare i cittadini: il sistema di sorveglianza attiva è stato attivato a largo raggio e non è necessario rivolgersi al sistema sanitario per informazioni sul numero di lotto di vaccino ricevuto”.

Rezza: “Iss farà le verifiche”

Nel frattempo al tg1 il direttore generale della Prevenzione Giovanni Rezza ha reso noto che “Iss farà tutte le verifiche del caso e tutte quelle analisi che servono a stabilire qual è la qualità delle fiale appartenenti a questo lotto. Ci vorranno comunque alcuni giorni, circa una settimana”.

Galli: “Temo sia una bufala”

A esprimersi negativamente è invece il virologo Massimo Galli che ha reso noto che teme che la vicenda possa rivelarsi “una clamorosa bufala” .“Questa cosa farà molto danno senza che ce ne sia molto motivo purtroppo”, ha concluso.

Magrini: “Dati Ema rassicuranti”

Da parte di AIFA arriva un responso rassicurante: “Si tratta di una misura cautelativa per fare esami di qualità sul prodotto”.

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