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Decreto Aiuti, bonus 200 euro anche per partite iva dal 26 settembre

Bonus

Il bonus di 200 euro previsto dal Decreto Aiuti Ter sarà disponibile a partire da domani anche per le partite iva. Vediamo i requisiti per chiederlo.

Da domani, 26 settembre 2022, anche le partite iva potranno usufruire del bonus 200 euro previsto dal Decreto Aiuti approvato dal governo uscente guidato da Mario Draghi.

Decreto Aiuti, bonus 200 euro anche per partite iva dal 26 settembre

La misura inizialmente era stata contestata perchè escludeva le partite iva, tra cui: i lavoratori autonomi iscritti all’Inps e i professionisti associati alle Casse di previdenza private. I privati, dunque, a partire da domani potranno ricevere il tanto atteso bonus previsto dal Decreto Aiuti.

I requisiti per ottenre il bonus 200 euro

A partire da domani alle ore 12.00, i liberi professionisti potranno richiedere questo bonus solo se hanno un reddito annuo, dichiarato nell’anno 2021, inferiore a 35.000 euro.

Una novità del Decreto Aiuti ter è data dal fatto che i liberi professionisti con un reddito inferiore ai 20.000 euro all’anno potranno percepire un bonus aggiuntivo di 150 euro. Hanno già usufruito di questi bonus i lavoratori dipendenti e i pensionati.

Le dichiarazioni di Valter Militi

Come è riportato su La Repubblica: “Requisito per accedere all’indennità, specifica la Cassa presieduta da Valter Militi, “è l’aver effettuato, entro la data di entrata in vigore del Decreto (18/5 /2022), almeno un versamento, totale e parziale, per la contribuzione dovuta con competenza a decorrere dall’anno 2020”.

Le domande, si ricorda, “potranno essere presentate esclusivamente con procedura telematica, accedendo alla propria posizione personale sul sito, utilizzando codice meccanico e pin e allegando copia di un documento d’identità e del codice fiscale. Eventuali richieste in forma cartacea o, comunque, con modalità diverse saranno ritenute inammissibili”.