Il Co-Innovation Day 2026 organizzato da Dedagroup a Trento ha offerto un ritratto concreto delle condizioni necessarie per trasformare l’intelligenza artificiale in valore operativo per imprese e istituzioni. L’incontro ha coinvolto imprenditori, ricercatori e rappresentanti del mondo industriale e accademico e ha focalizzato l’attenzione su tre pilastri: infrastrutturedati e governance. Tra i partecipanti figurano nomi come Roberto Loro, Alessandro Talotta, Guido Walter di Donato, Emanuele Frontoni, Matteo Meucci, Andrea Rigoni e Alessandro Vinciarelli, mentre le organizzazioni coinvolte includono Dedagroup, Trentino DataMine, Università di Trento e Synapsed.ai.
La fiducia come risorsa centrale secondo Dedagroup
Nel corso della giornata la riflessione sul concetto di fiducia digitale è stata centrale. Come ricordato da Roberto Loro, Chief Technology Officer di Dedagroup: “In un mondo in cui dati e modelli di intelligenza artificiale sono sempre più disponibili, la vera risorsa scarsa diventa la fiducia“.
Loro ha spiegato che l’AI non basta essere avanzata tecnologicamente: è necessario poter comprendere, verificare e ricostruire le decisioni dei sistemi automatizzati. “La fiducia si costruisce nella qualità dei dati, nelle architetture e nei meccanismi di governo dei sistemi“, ha aggiunto, sottolineando l’importanza di ruoli e responsabilità umane nella catena decisionale.
Intacture: un data center ipogeo come infrastruttura sovrana
Un elemento concreto emerso nella discussione è stato il progetto Intacture il data center ipogeo sviluppato nell’ambito del partenariato pubblico-privato Trentino DataMine che riunisce l’Università di Trento, Covi Costruzioni, Dedagroup, Gruppo GPI e ISA. Intacture offre capacità di supercalcolo in un ambiente sotto giurisdizione italiana ed europea, progettato per coniugare sostenibilità energetica sicurezza fisica e efficienza operativa grazie alla protezione naturale della roccia e a sistemi di raffreddamento a circuito chiuso senza consumo idrico.
Riconoscimenti e ruolo nell’ecosistema nazionale
Il progetto Intacture è stato inoltre riconosciuto pubblicamente per il suo approccio innovativo: il data center ipogeo è stato premiato con il Digital Innovation Award 2026 al Digital Innovation Forum. La soluzione è pensata per ospitare modelli di AI verticali e garantire un controllo chiaro della filiera dei dati, rispondendo alle esigenze sia della pubblica amministrazione sia del settore privato.
Governance dei modelli: ESS-AI e applicazioni verticali
Dedagroup ha illustrato il framework ESS-AI (European Secure&Sovereign AI) come strumento di governance capace di gestire l’intera filiera dell’intelligenza artificiale: dai dati ai modelli, dalle infrastrutture alle piattaforme verticali e alla formazione delle persone. Con oltre 4.000 clienti tra cui amministrazioni e imprese, il gruppo punta a rendere operativi modelli specializzati in ambiti regolamentati come PA, finance e industria, valorizzando al contempo il trasferimento tecnologico e la creazione di competenze locali.
Applicazioni sanitarie e GPI4AI
Tra gli esempi concreti di applicazione verticale, il partenariato con GPI ha portato allo sviluppo di GPI4AI un ecosistema per la sanità basato su un Healthcare Language Model allenato su ontologie e dati clinici. L’obiettivo è integrare l’AI direttamente nei software sanitari con garanzie di governance dei dati e certificazioni di processo, permettendo applicazioni come PrediCUP per la pianificazione delle agende di prenotazione e gli assistenti della famiglia Eleanor per supportare i clinici nelle attività quotidiane.
Oltre ai temi tecnologici, le sessioni del Co-Innovation Day hanno affrontato la sicurezza e la orchestrazione dei sistemi distribuiti: esperti come Emanuele Frontoni, Matteo Meucci e Andrea Rigoni hanno evidenziato la necessità di spostare la cybersecurity verso pratiche di validazione continua e readiness operativa, piuttosto che limitarsi alla conformità normativa. Parallelamente, il contributo di Alessandro Vinciarelli ha posto l’accento sul ruolo umano nelle interazioni con l’AI, mettendo in evidenza come lo sviluppo debba combinare competenze tecniche e scienze umane per favorire l’adozione efficace nei contesti organizzativi.
Nel complesso, il Co-Innovation Day 2026 ha ribadito che l’adozione industriale dell’AI passa per infrastrutture locali e sovrane, dati di qualità, modelli specializzati e strumenti di governance che mantengano chiare le responsabilità. Progetti come Intacture e framework come ESS-AI costituiscono esempi concreti di come mettere in produzione soluzioni di intelligenza artificiale senza rinunciare a controllo, sicurezza e sostenibilità.
