> > "Stavolta mi difendo", titolare di un bar aggredita nuovamente dall'immigrato

"Stavolta mi difendo", titolare di un bar aggredita nuovamente dall'immigrato

"Stavolta mi difendo", titolare di un bar aggredita nuovamente dall'immigrato

La titolare di un bar alla stazione di Ostia racconta a Fuori dal coro le minacce di morte ricevute e il fermo dell'uomo, che sarebbe tornato libero la sera stessa.

Nuova aggressione e minacce di morte per Esther, titolare di un bar alla stazione di Ostia, a Roma. La donna ha raccontato a Fuori dal coro, il programma di Rete 4 condotto da Mario Giordano, quanto accaduto mentre stava chiudendo il locale. L’episodio, avvenuto sabato pomeriggio, riporta l’attenzione sulle difficoltà vissute dalla commerciante, che ha denunciato anche la scarcerazione dell’uomo fermato per la vicenda.

Ostia, Esther aggredita mentre chiude il bar: “Mi minacciava di morte”

Erano circa le 14 di sabato quando Esther, dopo aver girato la chiave nella serratura per abbassare la saracinesca del locale, si è trovata davanti un uomo che avrebbe iniziato a colpire con una bottiglia il vetro del bar. La situazione sarebbe rapidamente degenerata tra insulti e minacce.

A ricostruire l’accaduto è stata la stessa titolare durante il servizio trasmesso da Fuori dal coro, nel quale ha descritto i momenti di paura vissuti sul posto di lavoro.

«Appena ho girato la chiave per chiudere il bar mi sono trovata lui che sbatteva con una bottiglia contro il vetro e mi insultava, mi diceva parolacce e mi minacciava di morte.

Mi diceva: “Ti ammazzo”», ha raccontato Esther. Non si tratterebbe, inoltre, del primo episodio di violenza subito dalla donna: circa dieci mesi prima sarebbe stata aggredita da un altro uomo armato di accetta. Una sequenza di fatti che, secondo la sua testimonianza, ha reso sempre più difficile svolgere serenamente la propria attività.

“Stavolta mi difendo”, titolare di un bar aggredita nuovamente dall’immigrato

Nel suo racconto, Esther ha riferito anche quanto sarebbe accaduto dopo l’ultima aggressione. L’uomo sarebbe stato fermato lunedì mattina, dopo essere stato trovato a dormire all’esterno del locale, ma la sera stessa sarebbe tornato in libertà. Una circostanza che ha alimentato la preoccupazione della commerciante, già costretta a fare i conti con precedenti episodi di violenza.

«È stato preso lunedì mattina, perché dormiva qua fuori come se niente fosse. Lunedì sera era già libero», ha dichiarato nel corso della trasmissione. La donna ha quindi espresso tutta la propria esasperazione per una situazione che, a suo dire, non le consente più di lavorare senza paura: «Così non si può vivere, io non posso aspettare ogni volta che uno mi aggredisce, che mi faccia qualcosa. Io stavolta mi difendo».

La testimonianza è stata raccolta nell’ambito del servizio di Federica Altamura dedicato alle aggressioni sui mezzi pubblici e nei luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini. Al centro del racconto resta la vicenda di Esther, che chiede di poter lavorare senza essere esposta a nuove minacce. Le circostanze dell’accaduto e la posizione dell’uomo devono essere ricostruite sulla base degli accertamenti disponibili.

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