Una serata iniziata con la gioia per un gol decisivo si è trasformata rapidamente in un momento di forte amarezza per Albert Gudmundsson. Dopo la vittoria della Fiorentina in Conference League contro il Rakow, il calciatore islandese ha infatti scoperto che la sua casa era stata svaligiata, dando il via alle indagini e a un appello pubblico per ritrovare gli oggetti rubati.
Dramma per il famoso calciatore: casa svaligiata, rubato tutto
La serata di ieri, giovedì 12 marzo, aveva regalato una soddisfazione sportiva ad Albert Gudmundsson, autore del rigore decisivo che ha consegnato alla Fiorentina la vittoria in Conference League contro il Rakow. Tuttavia, al rientro nella sua abitazione sulle colline di Firenze, il calciatore islandese ha trovato una scena ben diversa: la casa era stata saccheggiata.
Secondo una prima ricostruzione, come riportato da Sport Mediaset, i ladri avrebbero forzato la porta d’ingresso e portato via oggetti di grande valore, tra cui un Rolex e alcune borse, per una cifra stimata intorno ai 60.000 euro, anche se il valore totale del bottino potrebbe risultare più alto. A scoprire il furto sarebbe stata la domestica, che poco prima di mezzogiorno ha trovato l’appartamento in disordine e ha contattato il 112. Sul posto sono poi intervenute le forze dell’ordine e la polizia scientifica per effettuare i rilievi del caso.
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“Aiutatemi, offro una ricompensa”. Dramma per il famoso calciatore: casa svaligiata, rubato tutto
Lo stesso Gudmundsson ha raccontato l’accaduto sui social, chiedendo collaborazione a chiunque possa avere informazioni utili. In una storia pubblicata su Instagram, il calciatore ha spiegato che dall’abitazione sono stati sottratti anche oggetti personali a cui era particolarmente affezionato e ha invitato eventuali testimoni a rivolgersi alla polizia o a contattarlo direttamente, promettendo una ricompensa per chi contribuirà al recupero della refurtiva.
I malviventi, probabilmente consapevoli dell’assenza del giocatore impegnato con la squadra e del successivo ritiro al Viola Park, avrebbero agito indisturbati. Così, la gioia per il gol decisivo realizzato in Europa si è rapidamente trasformata in amarezza per il numero 10 viola, che si è ritrovato a fare i conti con un episodio spiacevole già capitato in passato.
