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Dramma familiare a Trieste: giovane al volante, padre in ospedale

Dramma familiare a Trieste: giovane al volante, padre in ospedale

Un 16enne mette al volante la nuova auto del padre e, in pochi secondi, provoca un grave incidente domestico a Trieste.

Il pomeriggio di sabato 19 settembre è stato teatro di un tragico episodio nella zona di via Vaglieri, nel quartiere di Santa Maria Maddalena Inferiore, a Trieste. Un giovane di 16 anni, incuriosito dal recente acquisto del padre, ha chiesto di provare la auto nuova. In pochi istanti, la curiosità si è trasformata in un dramma familiare quando, apparentemente per non aver notato che il cambio era in retromarcia ha fatto muovere il veicolo all’indietro, colpendo il padre di 60 anni che lo accompagnava.

Il veicolo perde il controllo e investe il padre

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo ha premuto l’acceleratore senza rendersene conto della marcia inserita, facendo slittare la vettura sulla rampa di casa. L’auto ha colpito con forza il padre, schiacciandolo a terra. Dopo l’impatto il mezzo è uscito di sé, ha sfondato la cancellata di proprietà privata e ha proseguito la corsa finendo sul tettuccio di un furgone parcheggiato poco più avanti, capovolgendosi.

La dinamica evidenzia come una manovra di retromarcia mal gestita in un contesto domestico possa avere conseguenze devastanti.

Dettaglio della manovra di retromarcia

Gli inquirenti hanno constatato che la vettura era parcheggiata sulla rampa di ingresso, con la retromarcia già inserita. Il giovane, forse per la scarsa esperienza alla guida, ha premuto l’acceleratore senza verificare la posizione del cambio.

Il risultato è stato un movimento improvviso all’indietro che ha colpito il padre prima ancora che il ragazzo potesse reagire. La velocità del veicolo, sebbene contenuta, è stata sufficiente a provocare lesioni gravi, soprattutto perché la vittima è stata investita a distanza molto ravvicinata.

Il soccorso e le condizioni del sessantenne

Appena arrivati sul posto, i soccorritori dell’automedica e l’ambulanza 118 hanno trovato il sessantenne a terra, gravemente ferito al torace e alla testa. Il personale sanitario lo ha immediatamente immobilizzato e trasportato all’ospedale Cattinara, dove è stato accolto dal reparto di rianimazione. L’uomo ha subito un intervento chirurgico d’urgenza mirato a trattare le lesioni da schiacciamento al cranio e al torace. Al momento, la sua condizione è descritta come “grave”, ma stabile grazie all’intervento tempestivo.

Le prime cure e l’intervento delle forze dell’ordine

Oltre al personale sanitario, sul luogo sono intervenute le Polizia locale e i vigili del fuoco, i quali hanno provveduto a delimitare l’area, a raccogliere le testimonianze e a effettuare i primi rilievi tecnici. L’automobile è stata rimossa dal sito per permettere le operazioni di soccorso e per facilitare le indagini successive. Il ragazzo, pur rimasto illeso, è stato tratto in causa dagli agenti e al momento è sotto shock per l’accaduto.

Indagini preliminari e possibili responsabilità

Le autorità stanno approfondendo la dinamica del sinistro per comprendere se siano state violazioni del codice della strada o se l’incidente rientri in un caso di incidente domestico causato da inesperienza. La Polizia locale ha aperto un fascicolo investigativo, concentrandosi su eventuali omissioni nella supervisione del minore al volante, nonché sulla correttezza della manutenzione del veicolo. In Italia, la guida di un neopatentato è consentita solo a partire dai 18 anni, perciò la responsabilità legale potrebbe ricadere sui genitori o su chi ha messo il veicolo a disposizione del figlio.

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