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Elezioni regionali, al via lo scrutinio: i primi risultati
Politica

Elezioni regionali, al via lo scrutinio: i primi risultati

elezioni regionali

Sono iniziati i conteggi per i risultati. In Lombardia emerge Fontana, in Lazio si va verso la probabile riconferma di Zingaretti

Ormai siamo entrati nel vivo delle elezioni regionali. Alle ore 14, sia in Lazio che in Lombardia sono iniziati i conteggi che sanciranno chi prevalerà. Gli exit poll di questa mattina avevano indicato, per il Lazio, un vantaggio del governatore uscente Zingaretti, mentre in Lombardia sembrava palese la prevalenza del leghista Fontana su Gori. L’affluenza, in entrambi i casi, è stata abbastanza alta.

Elezioni regionali Lazio

Nel Lazio è in vantaggio, con il 34,4%, Nicola Zingaretti, governatore di sinistra uscente. Maurizio Veloccia, coordinatore del comitato per Nicola Zingaretti, aveva detto, presso il tempio di Adriano, che c’è fiducia. Tuttavia, ammette che c’è anche molta attesa e cautela. Infatti, il risultato finale sembra essere molto incerto fino alla fine. I primi dati reali, provenienti dal sito del ministero degli Interni danno: Parisi 35,40; Zingaretti 30,60; Lombardi 22,01; Pirozzi 8,31; Antonini 2,25

Nicola Zingaretti ha comunque raccolto la forza di coalizione più ampia nel centrosinistra: oltre al suo Pd, ci sono anche Insieme, +Europa, Lista Civica Nicola Zingaretti e Centro Solidale per Zingaretti, ma soprattutto Liberi e Uguali.

Invece, il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, che è sceso in campo con la lista civica, era dato al 2-4%. Proprio Pirozzi potrebbe aver indirizzato la ‘crisi’ del centrodestra in questo ambito. Silvio Berlusconi lo ha ‘accusato’ di aver favorito la sinistra.

L’affluenza, rispetto alla precedente tornata, è stata importante. Le file, appesantite e rallentate per via delle nuove procedure di voto, non hanno scoraggiato gli elettori. I cittadini sono andati a votare facendo registrare alle 23 oltre il 68,73%, secondo i dati riferiti a oltre la metà dei Comuni. Cinque anni fa era del 72%. Si è andati al voto soprattutto presso le province di Roma e Viterbo con circa il 74%, seguite da quella di Rieti al 70%, meno in quella di Frosinone 60% e Latina 63%.

Elezioni regionali Lombardia

Anche in Lombardia, alle ore 14 è iniziato lo spoglio. Stando ai primi dati ufficiali del Viminale, Attilio Fontana è in netto vantaggio, forte del suo 55,06 in seguito a 80 sezioni. Giorgio Gori, invece, arriva faticosamente il 25,03%.

Violi, del Movimento 5 Stelle tocca il 16,32%.
Il timorato dell’estinzione della razza bianca ha commentato definendo il suo 38-42% come un buon risultato. Il segretario Paolo Grimoldi ha affermato che si tratta di una vittoria storica per la Lega, e che Gori non è pervenuto. E attendono una sua chiamata di resa.
Lo staff dello sconfitto, che sta seguendo lo spoglio della sede milanese del comitato elettorale suo, commenterà solo a risultati ufficiali (l’exit poll parlava di 31-35%).

I dati definitivi sull’affluenza alle elezioni regionali della Lombardia testimoniano un’affluenza importante, come nel Lazio. Alle ore 23 del 4 marzo, si è recata ai seggi il 73,07% delle persone aventi diritto. I dati sono relativi a 1.516 comuni su 1.516. A diffondere questi dati è stato il ministero dell’Interno. Nella precedente tornata elettorale del 2013, che però si svolse in due giorni, alla stessa ora si era recato alle urne il 76,77% degli elettori.

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