La vicenda ruota attorno alla nuova fuga di Elia Del Grande, 50enne originario di Cadrezzate, già noto alle cronache per il triplice omicidio familiare del 1998. L’uomo, attualmente sottoposto a una misura di sicurezza in una casa-lavoro, non è rientrato dopo un permesso pasquale ed è evaso, riaccendendo l’attenzione delle forze dell’ordine e dando avvio a una nuova fase di ricerche su scala nazionale.
Elia Del Grande evaso per la seconda volta da una casa-lavoro: non è rientrato dal permesso pasquale
Elia Del Grande è nuovamente irreperibile dopo non aver fatto ritorno nella casa-lavoro di Alba (Cuneo) al termine del permesso pasquale concesso per domenica 5 aprile. Il 50enne di Cadrezzate, Elia Del Grande, avrebbe dovuto rientrare nel pomeriggio nella struttura dove era impegnato in attività lavorative come volontario in una mensa per persone in difficoltà, nell’ambito di una misura di sicurezza alternativa al carcere. La mancata presentazione ha fatto scattare immediatamente l’allarme e l’avvio delle ricerche, poi estese dal Piemonte al resto del Paese. Si tratta della seconda evasione in circa sei mesi, dopo un precedente allontanamento da una struttura analoga nel Modenese avvenuto lo scorso autunno.
Elia Del Grande evaso per la seconda volta: le indagini e il richiamo alla “strage dei fornai”
L’attenzione degli investigatori si è concentrata fin da subito sulle aree a lui più familiari, in particolare Cadrezzate, nel Varesotto, dove l’uomo è nato e dove nel 1998 commise il triplice omicidio noto come “strage dei fornai”. In quell’occasione, 22enne, uccise il padre, la madre e il fratello, episodio che segnò profondamente la cronaca giudiziaria italiana. Dopo la condanna iniziale all’ergastolo, la pena fu ridotta in appello e, nel corso degli anni, Del Grande ha beneficiato di misure che gli hanno consentito di uscire dal carcere dopo aver scontato circa 25 anni.
In seguito, ritenuto ancora socialmente pericoloso, è stato collocato in libertà vigilata e assegnato a una casa-lavoro. In passato era già riuscito a sottrarsi alla vigilanza, riuscendo a restare nascosto per settimane e venendo poi rintracciato anche grazie alle attività dei Carabinieri e del Ros. Le ricerche attuali proseguono su vasta scala, mentre le autorità mantengono alta l’attenzione nelle zone a lui più note e invitano alla collaborazione per eventuali segnalazioni utili.