L’Europa è in fiamme. Francia e Spagna stanno affrontando una delle peggiori emergenze incendi degli ultimi anni, con oltre 270mila persone costrette a lasciare le proprie case. Le fiamme, alimentate da temperature record e venti forti, stanno mettendo a dura prova i soccorritori e le autorità locali.
In Francia, la situazione è particolarmente critica nel Sud-Ovest, dove gli incendi stanno minacciando la città di Bordeaux.
Il premier Sébastien Lecornu ha annunciato l’invio di un milione e mezzo di maschere FFP2 per proteggere la popolazione dal fumo e l’impiego dell’aereo militare A400M nella regione della Gironda. Le fiamme hanno già costretto all’evacuazione di 140mila persone nella sola Gironda, con la periferia di Bordeaux ora sotto minaccia diretta.
La situazione in Francia: Bordeaux in pericolo
Le fiamme in Francia stanno avanzando rapidamente, spinte da venti forti che le stanno portando verso l’entroterra. Il premier Lecornu ha annunciato l’invio di ulteriori 500 soldati, portando il totale a mille, per supportare i 1700 pompieri già impegnati nelle operazioni. Le autorità hanno chiesto agli abitanti di sette comuni alle porte di Bordeaux di lasciare le loro case, con le fiamme ormai a pochi chilometri dalla città.
Il presidente Emmanuel Macron ha chiesto all’esercito di mobilitarsi per fornire il massimo sostegno alla protezione civile. Intanto, il servizio pubblico di informazione stradale Bison Futé invita gli automobilisti a evitare il dipartimento della Gironda e a lasciare libere le strade per i soccorsi. L’aeroporto di Bordeaux-Mérignac potrebbe essere chiuso nelle prossime ore, e il ministro dei Trasporti Philippe Tabarot ha annunciato provvedimenti straordinari per i viaggiatori diretti nella regione.
Oltre alla Gironda, altri incendi sono in corso nelle vicine Landes, nel Var e in Corsica. I vigili del fuoco parlano di una situazione difficile da controllare con fiamme alte oltre 10 metri che proiettano tizzoni a oltre un chilometro di distanza, facendo partire nuovi incendi. Le condizioni di lavoro per le squadre di soccorso sono descritte come catastrofiche con riaccensioni continue che rendono impossibile un controllo efficace.
La situazione in Spagna: Madrid sotto assedio
In Spagna, la situazione è altrettanto drammatica, con gli incendi che stanno devastando la regione di Madrid. Il governo ha decretato lo stato di emergenza nazionale, e le fiamme hanno già costretto all’evacuazione di 63mila persone. Il primo ministro Pedro Sanchez ha dichiarato che la priorità è salvare vite, ma le condizioni meteorologiche rendono le operazioni di spegnimento estremamente difficili.
Le fiamme hanno già bruciato 25mila ettari, più del doppio della superficie di Parigi. Sanchez ha ribadito l’appello per un patto nazionale contro l’emergenza climatica sottolineando che gli incendi stanno diventando sempre più gravi e intensi, superando le previsioni scientifiche. Il governo spagnolo ha inviato 650 agenti della Guardia Civil e ha richiesto l’aiuto di mezzi da altri paesi, tra cui alcuni Canadair italiani.
Un uomo è morto in un incendio boschivo vicino a Valencia, la prima vittima confermata. La vittima è stata ritrovata in un’auto in un burrone nella cittadina di Manises. Cinque persone sono state ricoverate in ospedale per inalazione di fumo e ustioni causate dall’incendio. Le fiamme hanno devastato principalmente la macchia mediterranea, generando una densa colonna di fumo visibile da Valencia.
L’Europa si mobilita
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che l’Europa è al fianco di Francia e Spagna di fronte agli incendi devastanti. Cinque aerei e due elicotteri della flotta rescEU sono stati schierati in Francia, e quattro aerei sono arrivati in Spagna. Copernicus fornisce anche mappe di emergenza per supportare le operazioni in entrambi i paesi.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che la Francia ricostruirà e riparerà mostrando che il paese è un popolo unito. Intanto, gli organizzatori del Tour de France hanno deciso di accorciare la tappa finale della gara, in programma a Parigi, per alleggerire il carico di lavoro sui servizi di emergenza.
La situazione rimane critica, con le fiamme che continuano a minacciare vite umane e beni materiali. Le autorità stanno facendo il possibile per contenere gli incendi, ma le condizioni meteorologiche e la siccità degli ultimi giorni rendono le operazioni estremamente difficili. La popolazione è invitata a seguire le indicazioni delle autorità e a rimanere vigile.
