Le conseguenze dell’avvio della guerra in Iran da parte di Usa e Israele si stanno facendo sentire in tutto il Medio Oriente. A nulla sono valse le scuse del presidente iraniano in merito agli attacchi sferrati dal Paese contro i vicini Stati: la risposta iraniana agli assalti missilistici è continua e, al momento, inarrestabile. A farne le spese, poco fa, una grande torre a Kuwait City, colpita da un drone che ha scatenato un maxi rogo. Gli ultimi aggiornamenti.
In fiamme una torre colpita da un drone: paura a Kuwait City
Sono immagini drammatiche quelle che arrivano da Kuwait City e che mostrano un grattacielo avvolto dalle fiamme a causa di un incendio provocato dall’attacco di un drone. Una situazione di altissima tensione alla quale si mescola il timore per nuovi bombardamenti con video amatoriali riversati sui social che hanno immediatamente fatto il giro del mondo. Sarebbe stata colpita la sede governativa gestita dall’Istituto pubblico per la sicurezza sociale.
Sul posto sono intervenute, riporta il Guardian, diverse squadre di vigili del fuoco per circoscrivere le fiamme innescate dal drone che avrebbe colpito la torre nelle prime ore del mattino. Anche l’esercito del Paese ha confermato la notizia: oltre a Kuwait City anche Bahrain, Qatar, Oman, Arabia Saudita e Iraq sono stati colpiti, negli ultimi giorni, da diversi attacchi missilistici o con droni.
Il rogo è attualmente sotto controllo ma resta la paura da parte dei cittadini: “Le difese aeree kuwaitiane stanno attualmente rispondendo ad attacchi missilistici e con droni ostili. Probabili esplosioni verranno causate dai proiettili intercettati” ha sottolineato l’esercito in un post.