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Esplosione a Istanbul, Erdogan: “È un vile attentato, non si esclude un attacco terroristico”

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In una conferenza stampa tenuta dopo l’esplosione a Istanbul, il presidente turco Erdogan ha affermato che non si può escludere un attacco terroristico.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha tenuto una conferenza stampa dopo la drammatica esplosione che ha scosso il cuore di Istanbul, provocando numerosi feriti e almeno sei vittime.

Ai cronisti riuniti, Erdogan ha spiegato: “Non possiamo dire con certezza che si tratti di un attacco terroristico, ma il governatore ci ha detto che la valutazione iniziale indica che si tratta di un attacco terroristico”.

Esplosione a Istanbul, Erdogan: “Non si esclude un attacco terroristico: coinvolta anche una donna. Ci sono 6 morti e 53 feriti”

Prime della visita in Indonesia per il G20, il presidente turco Recep Tayyip Edogan ha preso parte a una conferenza stampa organizzata all’aeroporto Ataturk durante la quale ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’esplosione a Istanbul che ha causato decine di feriti e alcuni morti.

“Forse sarebbe sbagliato se dicessimo con certezza che si tratta di terrorismo, ma secondo i primi sviluppi, le prime informazioni che ci ha dato il mio governatore, c’è odore di terrorismo qui. C’è il sospetto che una donna non ancora indentificata abbia avuto un ruolo in questo vile attentato: lo indicano i primi accertamenti effettuati”, ha asserito.

Il leader turco, quindi, non ha confermato che l’episodio possa essere classificato come un attacco terroristico ma ha suggerito che le possibilità siano particolarmente elevate.

In conferenza stampa, inoltre, a proposito del bilancio delle vittime, Erdogan ha precisato: “6 persone sono state uccise e 53 ferite nell’esplosione a Istanbul. La terrorista ha lasciato la bomba in una borsa ed è fuggita”.

Erdogan: “Vile attentato. Puniremo i responsabili”

Nel corso della conferenza stampa tenuta all’aeroporto Ataturk prima della partenza per il G20 di Bali, Erdogan ha anche garantito che le autorità turche rintracceranno i responsabili dell’atroce gesto e li puniranno in modo adeguato per la strage compiuta.

“La nostra nazione stia sicura che gli autori verranno puniti come meritano. La nostra nazione deve essere sicura che i responsabili della situazione in Istiklal saranno puniti come meritano”, ha detto.

Intanto, a Istanbul, le forze dell’ordine nazionali hanno imposto a tutti i mezzi legati agli organi di stampa e di comunicazione un divieto temporaneo “per motivi di sicurezza” sulla diffusione di informazioni che riguardano la deflagrazione avvenuta.