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Detenuto con problemi mentali picchiato in cella, diffuso il video

Negli USA un detenuto è stato selvaggiamente aggredito in carcere. Dopo due anni di battaglie legali, diffuso il video delle violenze.

detenuto

Diffuso un video che mostra la brutale aggressione di un carcerato da parte di alcuni agenti penitenziari. La drammatica vicenda è accaduta nel 2017 nel carcere di Auburn, cittadina nello Stato del Maine (USA) ma, a due anni di distanza, un giudice ha stabilito che il filmato può essere mostrato al pubblico.

Un gruppo di avvocati per i diritti civili ha infatti vinto una class action intentata contro i responsabili del penitenziario, accusati di voler coprire quanto realmente successo all’interno dell’istituto.

L’aggressione

Tre agenti della prigione, Jeffery Villaneuva, Robert Madden e Megan Yawa, sono stati licenziati per le violenze perpetrate contro Beau Bangert, rinchiuso in una cella di isolamento. Il video inizia mostrando l’allora 28enne, con problemi mentali, in piedi in posizione di combattimento, quando all’improvviso quattro agenti si fiondano dentro lo stanzino, bloccandolo.

Uno di loro stringe il suo braccio attorno al collo di Bangert mentre gli altri lo trattengono evitando che l’uomo possa reagire. Il detenuto viene a quel punto colpito ripetutamente con calci e pugni, anche sul volto. Un altro tira invece fuori un taser e spara al detenuto. Bangert non riesce minimamente a reagire, e alla fine si accascia a terra.

Sanguinante in cella

In un’altra scena si vede il 28enne disteso a terra sanguinante, con indosso una di quelle maschere che vengono messe ai detenuti per evitare che sputino o mordino.

Successivamente, verrà bloccato e abbandonato su una sedia, senza cure mediche, all’interno della cella.

Al termine del processo, Beau Bangert ha accettato un risarcimento di 250mila dollari, a cui dovrà sommare la cifra di 50mila dollari in quanto parte civile dell’azione legale collettiva che ha permesso a tutti di vedere che tipo di violenza ha dovuto subire da parte di quei poliziotti che avevano invece il solo compito di monitorare la sua sicurezza.

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