Politico americano dalle idee omofobe viene sorpreso in un locale gay
Esteri

Politico americano dalle idee omofobe viene sorpreso in un locale gay

aaron-schock

Le posizioni omofobe di Aaron Schock erano talmente feroci che negli ultimi anni molti osservatori hanno ipotizzato potesse essere segretamente gay.

Ironica disavventura quella capitata al politico statunitense Aaron Schock, ex membro della Camera dei Rappresentanti della stato dell’Illinois. Il 38enne Schock, repubblicano di ferro ed iper conservatore è stato infatti sorpreso in un locale gay di Città del Messico. Un avvenimento forse non degno di nota, se non fosse per il fatto che Schock si sia sempre opposto alla concessione di diritti agli omosessuali.

I soldi allo spogliarellista

Come riportato da alcune persone che erano presenti nel locale, pare che Schock abbia trascorso la serata ad osservare un giovane ballerino cubano. Lo stesso ballerino al quale – come si può ben osservare in alcune immagini diffuse sui social – Schock ha poi infilato alcune banconote nelle mutande, com’è uso fare con gli spogliarellisti.

Probabilmente Schock credeva di essere lontano da sguardi indiscreti in un locale gay fuori dagli Stati Uniti, così come credeva di essere al sicuro durante il celebre Coachella Festival dello scorso aprile. Anche in quell’occasione infatti, venne visto in compagnia di diversi uomini gay, mentre allo stesso tempo si lasciava andare in effusioni con uno di essi.

Le posizioni omofobe

Durante la sua carriera politica, Schock si è infatti sempre contraddistinto per le sue dure prese di posizione contro la comunità omosessuale.

Più volte l’uomo si è opposto ai matrimoni tra persone dello stesso sesso e non ha mai votato a favore di leggi di promuovessero la parità di diritti per le persone omosessuali. Un atteggiamento forse fin troppo esagerato, tanto che molti osservatori politici hanno sempre avuto il sospetto che il realtà Schock fosse un gay represso.

Un sospetto che non ha fatto che ingrandirsi nel corso degli anni, anche a causa dei comportamenti ambigui dell’politico. Schock infatti non ha mai nascosto di essere un bell’uomo, apparendo a torso nudo sulla copertina di Men’s Health nel maggio del 2011. Nel 2012 venne inoltre eletto deputato più sexy del Congresso americano da un sondaggio di Huffington Post.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Jacopo Bongini
Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.