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Stati Uniti, insegnante modello lascia figlia disabile in auto: muore

Un'insegnante di 49 anni ha dimenticato la figlia disabile in auto per oltre 5 ore: la tredicenne è morta.

insegnante USA

Un gesto che nessuno si aspettava. Rita Pangalangan, 49 anni, ha dimenticato la figlia tredicenne disabile nella macchina per oltre cinque ore e la ragazzina è morta. La tragedia è avvenuta il 5 agosto negli Stati Uniti, in South Carolina. La donna era stata eletta insegnante dell’anno della scuola d’infanzia della conte di Colletondove lavorava.

La morte della figlia

Secondo quanto riporta la tv locale live5news, la donna era arrivata a casa del compagno Larry King intorno alle undici del mattino e non si era accorta di aver sbattuto la portiera dell’auto lasciando la figlia Cristina all’interno. Un’ora dopo la coppia si era accorta dell’assenza della ragazzina e aveva iniziato a cercarla con preoccupazione. Solo intorno alle 15 la madre aveva capito di aver dimenticato la figlia in macchina.

La portiera era bloccata e Rita è andata a prendere una copia delle chiavi, ma, quando è tornata intorno alle 16.15, la tredicenne era già morta. I soccorsi sono giunti sul posto intorno alle cinque del pomeriggio. Cristina è stata tolta dall’auto ma stando a quanto riportano i vigili del fuoco della contea di Colleton “le condizioni della bambina erano già molto gravi e non si poteva fare più nulla per aiutarla”.

La madre: un’insegnante modello

Il 5 agosto in South Carolina si erano registrate temperature molto alte, fino ai 31 gradi. L’autopsia del corpo della piccola è stata fatta il 7 agosto per capire quali fossero le cause della morte. Rita e il compagno sono ora accusati di omicidio. La madre era un’insegnante modello in una scuola d’infanzia della conte di Colleton.

Aveva perfino ricevuto il riconoscimento di “insegnante dell’anno”. Un’amica della donna Kristin Hawk ha però detto alla TV News2 che Pangalangan era una madre molto distratta: “Rita trascurava la figlia ma non credevo potesse arrivare a tanto. Anni fa ricordo che lasciò la figlia a casa da sola per andare al bar, forse si doveva intervenire prima”. Un’altra amica invece, Rochelle Byrd, ha parlato della donna in maniera diversa: “Era una mamma meravigliosa, amava la sua bambina. Per lei era tutto”.

Nata a Cagliari nel 2000, si è diplomata al liceo classico con 100 e lode e frequenta l'Università Bocconi di Milano. Nel 2015 ha iniziato a collaborare con l'Unione Sarda, per cui scrive articoli di cronaca, cultura, spettacolo e opinione. Ha partecipato come inviata in sala stampa per Radio Bocconi al Festival della canzone italiana di Sanremo 2019.


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Francesca Sofia Cocco

Nata a Cagliari nel 2000, si è diplomata al liceo classico con 100 e lode e frequenta l'Università Bocconi di Milano. Nel 2015 ha iniziato a collaborare con l'Unione Sarda, per cui scrive articoli di cronaca, cultura, spettacolo e opinione. Ha partecipato come inviata in sala stampa per Radio Bocconi al Festival della canzone italiana di Sanremo 2019.

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