> > Stretta del Belgio sui migranti irregolari: controlli e nuove procedure

Stretta del Belgio sui migranti irregolari: controlli e nuove procedure

Stretta del Belgio sui migranti irregolari: controlli e nuove procedure

Una massiccia serie di controlli interesserà stazioni, strade e collegamenti all'interno degli accordi Schengen. Tutte le novità dal Paese

Il Belgio ‘alza i toni’ contro i migranti irregolari. E lo fa con una stretta declinata in una fitta serie di controlli atti ad individuare, in tutto il Paese, coloro che dovranno essere oggetto di fermo immediato e di conseguente espulsione. Il tutto allo scopo di rafforzare la sicurezza interna. Le operazioni sono già iniziate nei giorni scorsi con una massiccia serie di controlli allo scopo di verificare l’identità dei fermati, i titoli di viaggio ed i permessi di soggiorno. Tutte le novità.

Belgio, novità contro i migranti irregolari: controlli, fermo ed espulsione

La stretta sui migranti irregolari è stata messa in atto dal Belgio che ha deciso di cambiare rotta aumentando controlli e verifiche nei confronti dei migranti senza status regolare. Ne dà notizia “L’identità” sottolineando che lo scopo dell’operazione è quello di ridurre l’immigrazione irregolare nel Paese: numerosi controlli sono stati messi in atto in stazioni ferroviarie ed a bordo di bus a lunga percorrenza ma anche sulle principali arterie del Belgio e sui collegamenti intra Schengen.

Il tutto con decine di pattuglie e centinaia di agenti chiamati a verificare l’identità dei fermati stabilendo se si tratti di migranti regolari o meno. In caso di irregolarità o qualora non si mostrino documenti validi ai militari si rischia il fermo immediato con conseguente accompagnamento negli uffici competenti ed avvio delle procedure per l’espulsione dal Paese.

La linea dura dovrebbe, dunque, avere un effetto deterrente riducendo in questo modo le presenze irregolari in area Schengen.

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