×

Greta Thunberg: “La crisi climatica è colpa anche della politica”

Condividi su Facebook

Greta Thunberg sempre più vicina alla politica. Le sue recenti dichiarazioni evidenziano la posizione dell'attivista in questo ambito.

Greta Thunberg crisi climatica
Greta Thunberg crisi climatica

Greta Thunberg, la giovanissima e discussa attivista svedese, rilascia dichiarazioni a proposito della crisi climatica. La politica sembra essere parte integrante di questa emergenza ambientale.

Greta Thunberg e la crisi climatica: dichiarazioni

La sedicenne Greta Thunberg continua la sua battaglia contro il cambiamento climatico.

Di recente ha affermato che questa crisi non riguarda soltanto l’ambiente. La giovane ha sostenuto che a crearla e alimentarla siano stati i sistemi di oppressione coloniale, razzista e patriarcale.

“[…] I nostri leader politici non possono più sottrarsi alle loro responsabilitàcosì dichiara la Thunberg in un articolo co-firmato dalle attiviste per il clima Luisa Neubauer e Angela Valenzuela. Colonialismo e razzismo vengono menzionati tra le cause scatenanti dei cambiamenti climatici.

Non si conoscono le basi scientifiche a supporto di questa affermazione. Quella di Greta sembra essere un’agenda politica a tutti gli effetti.

Le tre attiviste parlano anche dei governi che consentono alle compagnie di combustibili fossili di trivellare quantità sempre maggiori di petrolio e gas per il loro profitto. Il problema del cambiamento climatico è noto a tutti da decenni. Nonostante questo, secondo la Thunberg, Luisa e Angela, i politici lasciano che queste imprese continuino a sfruttare le risorse della Terra, distruggendo gli ecosistemi e minacciando la nostra stessa esistenza.

“[…] Anche se i Paesi soddisfassero i loro impegni di riduzione delle attuali emissioni (di gas), stiamo andando verso un aumento di 3,2 gradi” . Questo è ciò che afferma la giovanissima attivista che, secondo il professor Alessandro Campi, è il vero volto dell’ambientalismo radicale.

“A metà tra una moda politico-mediatica che si fa forte della nostra cattiva coscienza”. Tipico di questo fenomeno populista, secondo il professore, è la divisione del mondo in buoni (gli abitanti del pianeta, l’umanità) e i cattivi (i capi di governo e gli esponenti della classe finanziaria e industriale mondiale.

Nonostante le numerose critiche rivolte a Greta Thunberg, molti giovani da tutto il mondo si mobilitano sempre più in questa battaglia per la salvaguardia del Pianeta.

Nato a Milano, classe 1992, è laureato in Storia all'Università degli Studi di Milano Statale. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Libero Quotidiano e TGCOM24.


Contatti:
4 Commenti
più vecchi
più recenti
Inline Feedbacks
View all comments
Carlos
6 Dicembre 2019 10:22

Anche gli scafisti che riempiono il mare di barconi e gommoni affondati più tanti cadaveri, sono i peggiori inquinatori del nostro mare,cara Greta!Visto che sei talebana ,combatti contro il traffico di esseri umani realizzato dagli scafisti.

CICCIO
6 Dicembre 2019 15:10

QUESTA BAMBINA CHE PUZZA ANCORA DI LATTE DI CAPRA , USA PAROLE , FRASIFATTE DA COGLIONI FRUTTATORI PER SCOPO LUCRO DIETRO A QUESTA FALSA CI SONO SEMPRE COME AL SOLITO SINISTRONZI.CON LA COMP-LICITA’ DEI SUOI GENITOPRI

CICCIO
6 Dicembre 2019 15:14

QUESTE PERSONAGGI FALSI PILOTATI HANNO SOLO LO SCOPO DI MASCHERARE QUESTA PAGLIACCIATA PER MASCHERARE ALTRI INTERERSSI CIOE’ L;’INVASIONE DI MASSA SUI GOMMONI CHI SPONZORIZZA QUESTA pagliacciata ? soros le ong , e la sinistra infame

CICCIO
6 Dicembre 2019 15:17

dementi di sinistra giornalisti alla 7 quando vedono questa bambina che puzzaq ancora di latte di capra in studio si gonfiano i gommoni


Contatti:
Andrea Ienco

Nato a Milano, classe 1992, è laureato in Storia all'Università degli Studi di Milano Statale. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Libero Quotidiano e TGCOM24.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.