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Minnesota, aereo costretto a un atterraggio di emergenza in autostrada

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Davvero incredibili le immagini che ci sono pervenute dal Minnesota, dove un aereo da turismo ha effettuato un atterraggio d'emergenza in autostrada

in Minnesota un aereo da turismo atterra in autostrada

Tragedia sfiorata in Minnesota, USA, dove un piccolo aereo da turismo è stato costretto ad un atterraggio d’emergenza in autostrada in mezzo al traffico.

Atterraggio d’emergenza in Minnesota

In Minnesota nella notte di mercoledì, un piccolo aereo da turismo ha sfiorato la tragedia con un atterraggio d’emergenza lungo l’interstale 35W.

Il pilota, a seguito della rottura del propulsore, ha dovuto scegliere un luogo nel quale effettuare la rischiosa manovra, e la scelta è ricaduta sul tratto stradale nei pressi di Arden Hills (Contea di Ramsey). Il veivolo, un monomotore ad elica Bellanca Viking, dopo l’atterraggio, si è schiantato con un Suv che proseguiva nello stesso senso di marcia, per fortuna senza conseguenze, sia da parte dei due occupanti dell’aereo, ne da parte della donna che era alla guida del Suv.

Le immagini dell’incidente sono state diffuse tramite Twitter dal Dipartimento dei Trasporti del Minnesota, e mostrano tutta la bravura del pilota nell’evitare la tragedia.

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Ai comandi dell’aereo c’era il 52enne Craig Gifford, residente a Minneapolis e membro dell’Unlimited Aerobatic Team, la squadra che ha rappresentato gli Stati Uniti nelle ultime due edizioni dei FAI World Aerobatic Championships (vincendo anche una medaglia di bronzo in Sud Africa nel 2017). 

Gifford, pilota acrobatico di grande esperienza, è riuscito grazie al suo sangue freddo, a dominare l’ansia per la situazione e a cercare un luogo che gli consentisse di effettuare la manovra di atterraggio, anche se in mezzo al traffico, come dichiarato dal portavoce della Experimental Aircraft Association, Dick Knapinski: -“I piloti sono addestrati a fare fronte a questo tipo di emergenze, come i problemi al motore, in cui si può essere costretti ad eseguire un atterraggio in situazioni critiche.

La combinazione tra questo tipo di addestramento e l’esperienza di Gifford ha sicuramente pagato in questa circostanza”.

La testimonianza della conducente del Suv

Grande paura ovviamente, anche da parte della conducente del Suv, Brittany Yurik, che si è vista piombare addosso il piccolo monomotore: -“Ho visto l’aereo arrivare verso di me probabilmente un secondo prima dello schianto. Ho parlato con Gifford la scorsa notte, è stato molto gentile, si è scusato. Mi ha spiegato cos’è successo, e non potevo credere che stessimo tutti bene. Credo che anche lui la pensasse allo stesso modo”.

Al momento la Federal Aviation Administration, ha aperto le indagini per indagare su cosa abbia causato l’incidente. Certo è che se il pilota non avesse avuto il sangue freddo, forse oggi racconteremmo l’incidente in modo diverso.


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