La vicenda della famiglia anglo-australiana che viveva in un casolare nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti, continua a essere al centro di un complesso percorso giudiziario e familiare. Tra rientri nell’abitazione, lavori di adeguamento richiesti dal Tribunale e attesa della decisione della Corte d’Appello dell’Aquila, resta ancora sospeso il futuro dei tre figli minori, attualmente collocati in una casa famiglia.
Famiglia nel bosco, Nathan e Catherine tornano a casa: rientro nel casolare e lavori di adeguamento
Come riportato da Rai News, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion sarebbero tornati da circa una settimana nel loro casolare immerso nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti, dopo aver lasciato la sistemazione temporanea in un B&B dell’imprenditore Carusi, a seguito della scadenza del contratto di locazione.
L’abitazione, già al centro delle contestazioni che hanno portato il Tribunale per i minorenni dell’Aquila alla sospensione della responsabilità genitoriale e all’allontanamento dei tre figli, è stata nuovamente occupata dalla coppia in vista del percorso di rientro familiare.
Nel frattempo, stando alle indiscrezioni, i genitori starebbero portando avanti gli interventi di ristrutturazione richiesti dall’autorità giudiziaria, seguiti dall’architetta pescarese Maria Mascarucci e ormai in fase avanzata di completamento.
Sarebbe attesa a breve la consegna del cronoprogramma dei lavori al Comune di Palmoli. Il trasferimento definitivo nel casolare avverrà solo al termine degli interventi e dopo l’eventuale ricongiungimento con i figli. Come riportato da Mediaset Tgcom24, in questa fase transitoria, la coppia avrebbe comunque accettato di utilizzare anche un alloggio comunale messo a disposizione dal sindaco Giuseppe Masciulli, situato vicino al campo sportivo e ai margini dell’area boschiva. Nathan avrebbe già effettuato un sopralluogo nell’appartamento, dichiarando: “Tutto è pronto per dormire qua, quando usciranno i bambini“.
Famiglia nel bosco, Nathan e Catherine rientrano a casa: quando tornano i bambini
La vicenda resta sotto l’attenzione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila e della Corte d’Appello, davanti alla quale i genitori hanno presentato ricorso chiedendo il ricongiungimento familiare. I tre bambini – una bambina di 8 anni e due gemelli di 6 – si trovano in una casa famiglia di Vasto dal 20 novembre 2025. La madre Catherine, dopo un periodo in cui aveva potuto incontrarli, è stata allontanata dalla struttura nel marzo 2026.
Nel frattempo, la tutela legale dei minori e la curatrice speciale hanno espresso parere contrario a un rientro immediato, mentre il Tribunale continua a valutare la situazione con prudenza, ponendo al centro “l’interesse superiore dei minori“.
I legali della coppia sostengono invece che la separazione stia provocando un forte disagio psicologico e che tutte le prescrizioni indicate – dalla presenza di servizi adeguati all’istruzione, fino agli aspetti sanitari e abitativi – siano state ormai rispettate.
Anche la Corte d’Appello dell’Aquila, che ha tenuto l’udienza il 21 aprile in forma scritta, non ha ancora emesso una decisione. Fino alla sentenza, i bambini resteranno in comunità, mentre si apre una fase ancora incerta della vicenda familiare.