Le stazioni della metropolitana di Roma diventano una galleria d’arte a cielo aperto, ospitando le fotografie più iconiche dello sport italiano. La mostra ‘Tra Sport e Trasporto’, curata dal celebre fotoreporter Ferdinando Mezzelani, è stata inaugurata giovedì 30 luglio e resterà visibile fino a ottobre sui treni della linea A, tra Battistini e Anagnina.
Questa iniziativa, realizzata in collaborazione con Atac, rappresenta un omaggio ai momenti più significativi dello sport italiano, catturati attraverso l’obiettivo di Mezzelani.
Dallo storico trionfo dell’Italia ai Mondiali di calcio del 2006 alle performance di Jannik Sinner, le immagini esposte raccontano storie di determinazione, passione e successo.
Un viaggio tra le immagini dei campioni
La mostra itinerante, allestita all’interno di un convoglio della linea A, offre ai passeggeri l’opportunità di immergersi nei momenti più emozionanti dello sport italiano.
Tra le fotografie esposte, spiccano gli scatti di Fabio Cannavaro che alza la Coppa del Mondo a Berlino, le immagini di Jury Chechi agli anelli durante i Giochi Olimpici del 2004 ad Atene, e i momenti salienti della carriera di Arianna Fontana.
Ogni fotografia racconta una storia unica, un momento di gloria che ha segnato la storia dello sport.
Ferdinando Mezzelani, con la sua esperienza ventennale, ha saputo catturare l’essenza di questi istanti, offrendo al pubblico un viaggio visivo attraverso le emozioni e le sfide degli atleti italiani.
La storia di Ferdinando Mezzelani
Ferdinando Mezzelani è un nome che ha fatto la storia della fotografia sportiva. La sua carriera è stata segnata da un evento tragico: nel luglio del 2026, un grave incidente motociclistico all’Eur gli ha causato l’amputazione della gamba sinistra. Nonostante le difficoltà, Mezzelani ha trovato la forza di tornare sul campo, continuando a raccontare lo sport con la stessa passione di sempre.
‘Questa mostra rappresenta gli ultimi 20/25 anni della mia vita,’ ha dichiarato Mezzelani. ‘Tra le esperienze più importanti porto con me il ricordo del Mondiale del 2006, Jannik Sinner e il ritorno al lavoro dopo l’incidente. Devo ringraziare Atac e l’Amministratore Delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, per la brillante idea.’
L’inaugurazione e le collaborazioni
L’inaugurazione della mostra ha avuto luogo giovedì 30 luglio, alla presenza di Barbara Marinali, presidente di Atac, e di Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute. La stazione Spagna ha ospitato un allestimento dedicato, con fotografie e contenuti trasmessi in loop sui maxi schermi Led e sui monitor Lcd, offrendo ai viaggiatori un’esperienza immersiva.
‘Voglio ringraziare tutte le persone di Atac che hanno collaborato a questo progetto,’ ha dichiarato Marinali. ‘Credo che questo possa restituire valore all’azienda, valore al lavoro di squadra che è un po’ quello che succede nello sport. Insieme per l’Atac e per i cittadini di Roma.’
Diego Nepi Molineris ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: ‘Ferdinando Mezzelani ha cresciuto generazioni come la mia. Vedendo determinate immagini abbiamo riconosciuto quello che lo sport può dare: la gioia di una vittoria ma anche la sofferenza di una sconfitta. E dopo una sconfitta un atleta che si rialza e che affronta la vita.’
Un omaggio allo sport e alla comunità
La mostra ‘Tra Sport e Trasporto’ non è solo un’esposizione di fotografie, ma un vero e proprio omaggio allo sport e alla comunità. Atac ha voluto riconoscere il valore dello sport, unendo la dinamica del trasporto urbano con i momenti più autentici delle competizioni sportive.
Questa iniziativa rappresenta un modo unico per avvicinare i cittadini di Roma al mondo dello sport, offrendo loro l’opportunità di vivere un’esperienza culturale direttamente durante il loro tragitto quotidiano. Le immagini esposte non solo celebrano i successi degli atleti italiani, ma ricordano anche l’importanza della determinazione e della resilienza.
Fino a ottobre, i passeggeri della linea A potranno godere di questo viaggio visivo, scoprendo le storie dietro le fotografie e apprezzando il talento di Ferdinando Mezzelani. Una mostra che unisce arte, sport e trasporto, creando un’esperienza unica per tutti i romani.
