In un colpo di scena che ha scosso il mondo del calcio, la Fifa ha annunciato il ritiro della proposta di vendita dei diritti commerciali del Mondiale a fondi privati. La decisione arriva dopo un’ondata di critiche e divisioni interne che hanno reso il progetto insostenibile.
Il presidente Gianni Infantino ha dichiarato che l’obiettivo principale della Fifa è sempre stato quello di unire e migliorare il calcio a livello globale.
Tuttavia, le tensioni create dal progetto hanno reso necessario un passo indietro.
Le Critiche e le Divisioni Interne
L’idea di creare una nuova società, la Fifa Forward Enterprise (FFE), per gestire i diritti commerciali del Mondiale ha suscitato forte opposizione. La Uefa guidata da Aleksander Ceferin, ha minacciato un boicottaggio dei prossimi Mondiali, in programma nel 2030 in Spagna, Portogallo e Marocco.
Le critiche non sono arrivate solo dalla Uefa. Anche la Concacaf che rappresenta le federazioni di Centro e Nord America, ha espresso forte contrarietà. Le dimissioni del senior advisor della Fifa, Carlos Cordeiro, e le parole di fuoco del direttore operativo Kevin Lamour, che ha accusato Infantino di aver ingannato le parti coinvolte, hanno ulteriormente aggravato la situazione.
Le Promesse di Infantino
In una nota ufficiale, Infantino ha promesso di lavorare per riunire tutte le parti interessate nei prossimi giorni e settimane. Il suo obiettivo è quello di continuare a far crescere il calcio, soprattutto in quei Paesi che necessitano di maggiore sostegno.
“Il progetto Fifa Forward Enterprise era nato con l’intenzione di rafforzare le nostre associazioni e il nostro sport nel mondo”, ha dichiarato Infantino. Tuttavia, ha ammesso che il progetto avrebbe dovuto essere realizzato solo con il supporto della maggioranza delle associazioni affiliate alla Fifa.
I Fondi di Investimento Interessati
Prima del ritiro della proposta, diversi fondi di investimento avevano mostrato interesse per l’acquisizione del 20% della FFE. Tra questi, Thrive Capital di Joshua Kushner, fratello di Jared Kushner, genero di Donald Trump, e BANN Ventures di Greg Maffei.
La valutazione della FFE era stimata intorno ai 20 miliardi di dollari con un potenziale raccolta di circa 4,2 miliardi di dollari attraverso la cessione di quote di minoranza. Anche JP Morgan era coinvolta come advisor per l’operazione.
Thrive Eternal, un veicolo di investimento focalizzato su partecipazioni di lungo periodo in franchigie sportive, aveva già acquisito una quota di minoranza dei San Francisco Giants, squadra della NFL. Anche Apollo Sports Capital proprietaria dell’Atletico Madrid, era interessata all’operazione.
La decisione della Fifa di abbandonare il progetto rappresenta un importante cambiamento di rotta, ma anche un segnale di volontà di riunire e rafforzare il calcio a livello globale.
