La Global Sumud Flotilla ed il suo percorso verso Israele ha fatto parlare per molto tempo gli organi di informazione per via dei controlli subiti che ne hanno rallentato il percorso e per il pericolo di incappare nei militari israeliani che vogliono inibire l’arrivo dell’imbarcazione vicino alla Palestina dove vi sono migliaia di persone in difficoltà.
A quanto pare vi sono però anche problemi interni importanti.
Global Sumud Flotilla e l’ambiente ostile a bordo
La Global Sumud Flotilla è diventata ora la causa più cara a chi si occupa di diritti umani perché la guerra in Palestina sta causando una morte di civili disumana ed è necessario intervenire.
Ecco quindi che i principali volti dell’attivismo mondiale si sono ritrovati per svolgere questa missione.
L’ammiraglia però ha trovato davanti a sé tantissime difficoltà che hanno inibito l’arrivo alle coste palestinesi.
Tuttavia i problemi non sono solamente di carattere nautico quanto e soprattutto di carattere amoroso, perché la convivenza degli occupanti risulta difficile. Il perno della storia è Thiago Avila, attivista autore di notti movimentate sull’imbarcazione.
Avila infatti ha ottenuto il ruolo di responsabile della campagna mediatica dell’imbarcazione, spingendo la figura deputata ai margini del progetto, scopriamo chi è questo volto messo in secondo piano.
Greta Thunberg e il rapporto difficile con gli altri attivisti
La figura deputata per un ruolo di primo piano è Greta Thunberg, attivista per i diritti umani che dopo essere cresciuta come paladina per l’ambiente è passata alla causa pro-Pal ed è stata parte dell’equipaggio della Flotilla.
Dopo essere stata a bordo è passata alla nave più piccola, chiamata Alma, nel corso del 2026, come riporta The Social Post è arrivata persino in Italia prima davanti alla stazione Termini di Roma e poi nel porto di Cetraro, in provincia di Cosenza.
Sarebbe dovuta partire con gli altri ma non lo ha fatto, preferendo restare a terra, la nuova fase politica di Greta Thunberg l’ha resa icona mediatica ma attivamente distante dal progetto Flotilla di cui si era fatta paladina ma senza ottenere il tanto agognato comando.