In un contesto di crescente tensione internazionale, i leader del G7 hanno deciso di intensificare la pressione sulla Russia per porre fine alla guerra in Ucraina. Durante il summit tenutosi a Evian-les-Bainsil presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha invitato il presidente russo Vladimir Putin a trovare un accordo.
Le decisioni del G7 per aumentare le sanzioni
Una fonte diplomatica francese ha rivelato che i leader del G7 hanno concordato di aumentare le sanzioni su gas e petrolio russi. Questa decisione è stata presa in risposta alla dinamica sul campo che sembra favorire l’Ucraina. Il conflitto, ormai più lungo della Prima Guerra Mondialecontinua a causare gravi danni e vittime.
L’invito di Trump a Putin
Dopo un incontro con il presidente ucraino Volodymyr ZelenskyTrump ha dichiarato: “Russia should make a deal.” Ha sottolineato l’assurdità della situazione e l’alto numero di vittime su entrambi i fronti, affermando: “The whole thing is ridiculous. So, yeah, I’m going to do whatever I can.”
Le priorità di Zelensky
Zelensky ha partecipato al summit di Evian-les-Bainsrimanendo fino alla conclusione del vertice di tre giorni per continuare i colloqui con i leader del G7.
Tra le sue priorità, ha elencato l’aumento delle scorte di missili per la difesa aereala sicurezza di un pacchetto di supporto invernale e l’aumento della pressione sulla Russia.
Durante un incontro con il primo ministro canadese Mark CarneyZelensky ha ribadito che la Russia non sta vincendo e che è necessario spingere Putin a porre fine alla guerra. Il presidente ucraino aveva precedentemente sollecitato una risposta decisa e sostanziale dal G7 dopo una serie di attacchi russi che hanno causato almeno 11 vittime e danneggiato una cattedrale storica a Kyiv.
Il summit di Evian-les-Bains ha rappresentato un momento cruciale per la cooperazione internazionale e le strategie future per affrontare la crisi in Ucraina.
