I legali di Alberto Stasi hanno smentito i periti della famiglia Poggi. Ecco tutti i dettagli.
Delitto di Garlasco, i legali di Stasi smentiscono i Poggi: rivelata la verità
Continuano le indagini dopo la riapertura del caso sul delitto di Garlasco, che vede ora come unico indagato per omicidio in concorso Andrea Sempio. Intanto i legali di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi, hanno smentito i periti della famiglia della 26enne. I due avvocati, Giada Bocellari e Antonio De Rensis, hanno infatti sottolineato che dall’elaborato informatico emerge che “nessuno abbia effettivamente avuto accesso alla cartella militare o alla cosiddetta nuova cartella contenente immagini pornografiche la sera del 12 agosto 2007.” Inoltre i legali spiegano anche che “una traccia elettronica generata dal sistema operativo Windows XP era stata erroneamente interpretata come accesso umano, generando così false accuse.”
Delitto di Garlasco: ecco cosa avrebbe fatto Chiara la sera prima di essere uccisa
Giada Bocellari e Antonio De Rensis, legali di Alberto Stasi, in alcune dichiarazioni riportate dall’Ansa hanno detto che ci sarebbe “un interessante elemento di novità mai emerso prima.” circa quello che avrebbe fatto Chiara Poggi la sera prima di essere uccisa. “tra le 21.59 e le 22.09 del 12 agosto 2007, proprio mentre Stasi si allontanava per ricoverare il cane, ha effettivamente modificato il testo della tesi del fidanzato. A conferma del rapporto disteso e sereno sempre intercorso tra i due anche la sera prima dell’omicidio.” I legali hanno anche precisato che “gli accertamenti informatici, condotti con metodologia scientifica rigorosa e replicabile, hanno verificato le teorie volte a dimostrare presunti elementi a carico di Stasi, sprecando risorse economiche ed energie processuali”. L’intera consulenza è stata depositata presso la Procura di Pavia.